Resta in contatto

Calciomercato

Prima il ritiro a San Martino, poi la decisione: Pazzini non deve partire, tocca a Grosso convincerlo?

Verona Giampaolo Pazzini

Ancora da scrivere il futuro dell’attaccante, San Martino di Castrozza porterà consiglio?

Giampaolo Pazzini farà parte del ritiro dell’Hellas Verona. Tra dubbi e tanti pensieri, l’ex attaccante di Milan e Inter è tornato a Verona dopo la breve e infausta avventura al Levante, con cui ha trovato una sola rete all’esordio contro il Real Madrid. Hellas e il Pazzo ancora insieme? Serve ancora tempo per capirlo.

Un grosso, grossissimo punto di domanda si accese sulla testa di tutti quel 19 agosto 2017, quando alla prima giornata di Serie A contro il Napoli a guidare il tridente offensivo c’era Daniel Bessa, e non Pazzini. Le cose andarono sempre peggio, con il capocannoniere della stagione precedente costretto più e più volte in panchina nonostante fosse stato individuato come il trascinatore della squadra.

La Gazzetta dello Sport oggi parla della sua situazione. Forse è l’inizio di un nuovo, lungo ed estenuante tira e molla. Non è però detto che Pazzini sia solo di passaggio. Il ritiro servirà certamente a capire quali sono le intenzioni di Fabio Grosso e della Società con lui. Rimane ovvio che si tratti al momento dell’attaccante più forte a disposizione e che sarebbe difficilissimo trovarne uno migliore. In Serie B il Pazzo ha già dimostrato di spazzare via la concorrenza.

Tanto potrà fare anche Fabio Grosso, uomo il cui carisma è dettato dal nome e dal blasone calcistico. Spetta anche a lui, se mai Pazzini avesse una minima volontà di restare, il compito di convincerlo: dovrà dimostrare lui l’importanza del progetto, volto al ritorno in Serie A, e il ruolo che l’attaccante avrebbe in questa squadra. Non sarebbe poi tanto diverso dalla B giocata con Pecchia: rimanere davanti e sbatterla in porta.

5 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
5 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Calciomercato