I nodi da sciogliere su due veterani ed il sogno per l’attacco del prossimo anno provando a sfruttare i buoni rapporti con la Juventus.
Pazzini e Nicolas, che fare? Sono più i dubbi su chi ritorna, di quelli su chi dovrebbe arrivare. E’ questo il grosso ostacolo da superare per Tony D’Amico, diesse non ancora ratificato dall’Hellas.
IL PESO SULLE SUE SPALLE. Setti ha un debole per i giovani, soprattutto quelli che costano poco e dimostrano di saper gestire situazioni complicate. Ed allora in attesa di tempi migliori, leggasi Marchetti del Cittadella, tutto il lavoro oggi, viene svolto da Tony D’Amico che porterĆ in ritiro non più di quattro o cinque facce nuove.
VECCHIE GRANE. Due le questioni da risolvere. La prima ĆØ legata al discorso economico e d’etĆ . Riguarda Giampaolo Pazzini che ha segnato quattro reti su rigore nel Verona nella passata stagione, più uno su azione al Levante. Troppo poco per l’etĆ che si ritrova e per quell’ingaggio da un milione e trecentocinquantamila euro netti a stagione, fino al 2020. La seconda ĆØ quella relativa a Nicolas, un portiere che ha chiuso con la piazza viste le 78 reti subite dal Verona, molte delle quali l’hanno visto sfortunato protagonista. A Silvestri era giĆ stato promesso un ruolo da titolare per la prossima stagione ma in mancanza di offerte, D’Amico ĆØ costretto a portare in ritiro pure Nicolas.
IL SOGNO FAVILLI. Il Verona, grazie anche ai buoni uffici di Grosso, spera di convincere Favilli a vestire il gialloblù, ma dovrĆ attendere che l’attaccante finisca il ritiro pre campionato con la Juventus di Allegri.
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