Lungo sfogo del Presidente del Verona, che vuole la salvezza a tutti i costi. Ecco alcune sue parole, riportate stamani da L’Arena in edicola.
Ultimatum e speranze. Maurizio Setti ringhia. A tutto campo ieri a «Diretta Verona», su TeleArena e RadioVerona. Vuole una reazione Setti. Già dal Cagliari, già domenica. «Sono molto arrabbiato, inspiegabile il nostro atteggiamento. Perché questa squadra non è quella che abbiamo visto a Benevento. Poco ma sicuro. Queste sono prestazioni figlie di paure che però io non accetto. Non più. Per la città, per i tifosi, per i 130 sostenitori che ci hanno seguito mercoledì. Stiamo buttando via delle opportunità, perché in fondo la salvezza è ancora a quattro punti. E noi abbiamo il dovere di combattere fino alla fine»
LA FRECCIATA A PECCHIA. «Voglio fare le cose al meglio possibile, con questo mister o con un altro. Ricordiamoci che in campo ci vanno i giocatori, ma serve molto di più di quel che non s’è visto a Benevento. Serve impegno, a prescindere dal fatto che la coperta fosse corta per numerose assenze. Sappiano tutti però che io alla fine non arrivo così»
SULLE DIMISSIONI DI FUSCO. «Non gli ho detto nulla quando me l’ha comunicato. Lui si sente di aver trattato troppo bene i ragazzi, per questo si è sentito molto tradito. L’ho visto in una condizione di grandissima disperazione e delusione. Ero lì, nello spogliatoio. C’è chi pensa che abbia voluto scaricare il barile prendendo questa decisione. I giocatori Fusco li ha insultati pesantemente. Io non potevo che appoggiarlo. Dalla rabbia credo di sia rotto anche un piede. La sua squadra d’altronde non poteva essere quella. Fusco si è dimesso con mio grande rammarico, proprio perché ha voluto dare più responsabilità ai ragazzi. Un atteggiamento del genere non è ammissibile. Non stiamo dormendo, non stiamo a guardare e basta. Vogliamo agire e invertire la rotta, questo sia chiaro».
SALVEZZA POSSIBILE: «Io alla salvezza continuo a credere, semplicemente perché sono abituato a lottare. Sono nato per lottare. E lo farò fino all’ultimo minuto. Un mese fa il quartultimo posto era più lontano, ora è a quattro punti. Non ce lo dimentichiamo. E le altre per di più non stanno viaggiando più forte di noi. Tutto passa dalle prestazioni, quelle che abbiamo già fatto in un passato neanche troppo lontano. Il destino è ancora nelle nostre mani, ma da adesso chi sbaglia pagherà. E se ne andrà. Ognuno da ora in avanti dovrà prendersi le proprie colpe. Il Cagliari è un esame per tutti. Sono innamorato dei tifosi del Verona, anche se a volte certi comportamenti non li approvo. Vorrei che domenica ci incitassero, creando le condizioni ideali che ci possano permettere di vincere la partita col Cagliari. È un primo passo che dobbiamo assolutamente compiere. Tutti insieme».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



BASTAAAA il vaso è colmo! Settorel arrangiati e NON contare più su chi AMA veramente il Verona! Lo dovranno dimostrare DA SOLI quanto vogliono la salvezza sti INCAPACI senza palle! Io suggerisco a tutti di lasciarli SOLI! Ma se andranno al Binti (al TEMPIO) almeno che NON faccaino la solita cagada del “TASI E CANTA”!! Si va unicamente per contestareee! FINITI i tempi dei buonismi!
Povero Modena….che destino crudele ?
meglio chel vaga dai canarini! Così el ne LIBERA l’aria putrida che el gà intasà el Tempio! Miserie de incompetente!
Con queste parole, confermi il pensiero dei tifosi….incapace
“L’urlo di Setti terrorizza anche l’Occidente”,ultimo film di Lee dopo “Dalla panchina con furore”
Troppo tardi……
A Benevento, Verona inguardabile, cosa aspettano a far giocare mio cugino Bearzotti, rilegato in panchina…
Sei un BUFFONE!!!
Troppo tardi ormai …..e comunque sei il primo a dovertene andare ! ?
Chel se sia risveglià dal letargo? ?
Il 95% delle partite caro sig.Setti , sono state giocate come contro il Benevento , cosa ci viene a raccontare adesso …doveva incavolarsi prima con la squadra e con quel pessimo burattino che sta in panchina .
Ora gli dà l ennesima chance senza tenere minimamente in considerazione il nostro pensiero , lo predichiamo da tempo del non gioco , della mancanza di grinta in campo e questa è tutta roba che spetta al mister se fosse capace , ma come già detto è assolutamente inadeguato !
Ed ora ancora una volta domenica la prova del 9 , dove sicuramente si farà il partitone , vincendo pure …x tenerci fino alla fine Pecchia …naufragando come sempre già dalla partita successiva !
È difficile se non impossibile fidarsi , mi dispiace ! Anche se lo spero naturalmente FORZA HELLAS