Resta in contatto

News

Malesani: “Mi manca il calcio, mi piacerebbe allenare una nazionale”

Malesani

L’ex tecnico gialloblù parla della sua nuova attività di produttore di vino e non nasconde la sua amarezza per come ha chiuso la parentesi calcistica.

Queste alcune dichiarazioni di Alberto Malesani, rilasciate al Corriere dello Sport in edicola stamani: “Le manca il calcio? Sì, mi manca. Se ricevessi una proposta allettante, l‘accetterei. Sa che cosa mi piacerebbe? Allenare una Nazionale, anche piccola: completerebbe il mio bagaglio professionale. La mia ultima esperienza a Sassuolo è stata traumatica, ma conosco bene gli incerti del mestiere, anche se avrei voluto avere più tempo rispetto al poco che mi è stato concesso. Una domanda, però, mi porto dietro e, se potessi, la rivolgerei al signor Squinzi, persona eccellente, che stimo e rispetto. Proprio per questo, mi ha fatto molto male leggere la sua risposta al quesito di un cronista: qual è stato l’errore più grande che lei abbia commesso nel calcio? E Squinzi: «Prendere Malesani come allenatore del Sassuolo». Se mi ritrovassi di fronte al patron neroverde gli chiederei semplicemente: perché? Perché ha detto questo?”.

Malesani produce l’Amarone, un vino doc, la cui radice è la stessa di amore. E di amarezza. La stessa che traspare dalle sue parole, quando ripensa al Sassuolo. “A volte mi chiedo da dove nasca il pregiudizio. Evidentemente, affonda la sua origine nel mondo del calcio che pullula anche di invidiosi e di luoghi comuni. Dopo l’esperienza di Sassuolo, un procuratore mi ha detto: “Alberto, rassegnati, non allenerai più”. Sulle prime non ho capito le ragioni della sua affermazione, ma il tempo passa e quelle parole a volte mi ritornano in mente. Eppure, in ventitré anni di carriera, dal Chievo al Parma al Panathinaikos, credo di avere dimostrato ciò che valgo“.

26 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
26 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News