Il presidente dell’AIC ed ex centrocampista gialloblù, in collaborazione con il viticoltore Pietro Zardini, si è lanciato in una nuova attività
Presidente dell’Assocalciatori, centrocampista del Sant’Anna d’Alfaedo, ex gialloblù e da qualche tempo produttore di vino: tutto questo è Damiano Tommasi, il quale nei giorni scorsi ha lanciato l’Amarone Anima candida, soprannome attribuitogli dal giornalista Carlo Zampa ai tempi della Roma, e il Ripasso 17, nome derivante dal suo storico numero di maglia e dal suo giorno di nascita (17 maggio 1974).
Come infatti riportato da L’Arena, il numero uno dell’AIC da qualche tempo, in collaborazione con il viticoltore Pietro Zardini, si è cimentato in un nuovo business: nel suo piccolo vigneto di Fumane produce infatti Corvina, Rondinella e Molinara, uve che appunto utilizza per per Amarone e Ripasso.
A spiegarci qualcosa di più a riguardo sulle pagine de L’Arena è comunque lo stesso Tommasi, di cui vi riportiamo le principali dichiarazioni rilasciate ai colleghi del quotidiano:
«Battezzare questi prodotti con nomi evocativi della mia esperienza calcistica l’ho ritenuto il miglior modo di unire la mia storia personale con la tradizione della Valpolicella.
La nostra è una piccola produzione, meno di 8000 bottiglie annue, di cui circa 2.000 di Amarone».
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