Raggiunto dai colleghi de L’Arena, Sergio Maddè ha parlato in vista del match tra Mantova e Verona in programma sabato.
L’ex centrocampista, in gialloblù sia da giocatore che da allenatore, nel corso della carriera ha infatti vestito entrambe le casacche.
Le dichiarazioni di Maddè in vista di Mantova-Verona
IL MANTOVA. «Mi ritrovai dal Torino al Mantova senza che nessuno mi dicesse niente. In città si viveva molto bene e i tifosi erano calorosi e mai invadenti. Non era una brutta squadra, ma partimmo con il piede sbagliato e alla fine retrocedemmo in Serie B. Due gol segnati al Verona? E chi se lo ricorda! Sono passati più di cinquant’anni…».
IL CALCIO MODERNO. «Mi dispiace vedere così tanti stranieri nel Verona. Sono giocatori che, una volta finita l’esperienza qui, se ne andranno in giro per il mondo. Io e tanti altri, penso a Nanni, Sirena, Bagnoli, Sacchetti o Fanna, a Verona abbiamo messo radici».
IL MISTER. «Il primo anno da allenatore del Verona allenai Baroni. Se avesse smesso al termine di quella stagione, gli avrei chiesto di farmi da secondo perché aveva già i crismi del tecnico. Spero riporti l’Hellas in Serie A».



Ciao Sergio ogni volta che ti vedo ti ricordo la prima volta che ti ho visto giocare 1968 abitiamo a un km di distanza,, ci vedevamo con IL MITICO CICCIO,, CIAO
Anca mi