Intervistata dai colleghi di Calcio Femminile Italiano, Linda Montesi ha parlato della propria esperienza all’Hellas Verona Women e non solo.
Tra gli argomenti trattati dall’attaccante classe 2004, anche la scelta di rimanere in gialloblù e la prossima partita di campionato, quella che vedrà le ragazze di Vincenzo De Martino affrontare il Bologna.
Le principali dichiarazioni rilasciate da Linda Montesi
L’HELLAS. «In estate ho scelto di rimanere al Verona perché ha tutto, ti dà tutto ed è disponibile su tutto. In Serie B non si ritrovano società del genere. Penso poi che qui l’attaccamento alla maglia venga trasmesso in modo diverso, a partire dalle persone al bar fino a quelle che sono all’interno della società. Tutti ti fanno venire la voglia di combattere per questa maglia».
LA SQUADRA. «A livello di spogliatoio siamo unite e, rispetto alla passata stagione, abbiamo più esperienza. Siamo molto allineate e pronte al dialogo per poter risolvere le dinamiche che si creano. Dobbiamo però lavorare un po’ sulla gestione delle gare, soprattutto quando andiamo in vantaggio. Per come siamo fatte, a volte è quasi meglio inseguire…».
DE MARTINO. «Il mister ci chiede sempre di rimanere unite, di lottare su ogni pallone e l’una per l’altra. Ci sprona a essere squadra, il gioco viene dopo: quest’anno ci sentiamo molto più vicine l’una con l’altra rispetto alla passata stagione. A me invece chiede semplicemente di lottare per la squadra e di stare tranquilla, senza mettermi la pressione di dover segnare. A volte mi chiede anche di tornare indietro e di far respirare la squadra».
IL CAMPIONATO. «Sono in questo campionato da quattro anni e a ogni stagione il livello si alza. A livello di format preferivo quando c’erano due promozioni o quando la seconda si giocava i play off (ora viene promossa solo la prima classificata, ndr). A volte si arriva a febbraio con la classifica che è già un po’ scritta per le squadre che stanno in mezzo e quindi il ritmo va a calare perché non ci sono più obiettivi. Le sorprese? Credo Moncalieri e Frosinone. Noi invece come Hellas ci stiamo riprendendo ciò che è nostro, lo spazio che ci è mancato negli ultimi anni».
L’ULTIMA PARTITA… «Sulla carta il Genoa è la più forte, quindi sabato scorso siamo entrate in campo con questa consapevolezza e con la giusta mentalità. Questo ci ha aiutato a dare qualcosa in più. È un punto d’oro perché sulla carta il Genoa aspira a ritornare in Serie A. Per com’è andata la partita, però, si poteva puntare a qualcosa di più. Il mio gol? ho segnato contro il Brescia e poi mi sono fermata per due partite, avevo voglia di sentire di nuovo quelle emozioni».
… E IL PROSSIMO IMPEGNO. «Il Bologna è un avversario da temere e che lotterà al massimo rimediare alle ultime due sconfitte consecutive, però ci stiamo focalizzando sul nostro gioco e su di noi. Dovremo tenere il loro stesso ritmo, ma con intelligenza, soffrendo quando necessario e facendo il nostro gioco con tranquillità. Magari anche questa volta troveremo un “punto d’oro” contro una “big” del campionato…».
GLI OBIETTIVI. «Quest’anno voglio esplodere e far vedere ciò che mi è mancato in questi anni. Cercherò di migliorarmi e di poter lavorare sugli aspetti che mi mancano. Mi piacerebbe per esempio essere più costante, ma anche crescere sotto l’aspetto tecnico e della finalizzazione. Vorrei fosse un anno che mi porti più in alto».


