L’ex Hellas Verona, Pierino Fanna, ha parlato al Corriere di Verona per commentare gli infortuni di Korac e Compagnon:
Le dichiarazioni di Fanna
“Un fattore che ritengo incisivo sta nel modo in cui si gioca a calcio ora. C’è grandissima intensità. Non si possono fare paragoni con i tempi in cui giocavo io. La richiesta atletica è enormemente superiore, i metodi di preparazione sono evoluti ma certi ritmi sollecitano molto il ginocchio, che può andare incontro a maggiore fragilità.
L’infortunio ricorrente quando giocavo io era il menisco. Ora sono i legamenti del ginocchio ad essere colpiti spesso, in particolare il crociato. Questo evidenzia ancor di più i cambiamenti degli anni. Ma porrei l’attenzione anche sulle scarpe. Vedo che i tacchetti oggi sono sottili, la mia sensazione è che non agevolino il contrasto a certi movimenti da cui possono derivare determinate lesioni. Io sarei per i tacchetti tondi, vecchia maniera”.


