Luca Ceccarelli, ex capitano del Verona e oggi in attesa di una nuova opportunità dopo l’esperienza nello staff di Moreno Longo a Bari, ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. Il difensore, che ha vestito anche la maglia della Virtus Entella, contro cui l’Hellas farà partire ufficialmente la stagione 2026/27 in Coppa Italia, ha parlato del prossimo campionato di Serie B e del legame mai spezzato con l’Hellas, ricordando anche la storica promozione conquistata nel 2013.
Ceccarelli: “Verona, sono ottimista per questa stagione”
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex giocatore gialloblù.
SERIE B. «L’Hellas è una delle prime tre. Palermo, Cremonese e Verona: hanno blasone, squadra e una garanzia come mister Baroni. Io sono ottimista. E poi quanti punti faranno al Bentegodi? Con quel tifo sarà dura per tutti fare risultato a Verona».
ENTELLA. «A Chiavari ho vissuto tre stagioni stupende in Serie B. Ci siamo sempre salvati e mi hanno praticamente allungato la carriera, visto che ho giocato fino ai 39 anni. La proprietà è molto seria e solida. La famiglia Gozzi tiene molto al club. La squadra è tosta, un gruppo ben allenato da mister Chiappella. Pochi fronzoli e tanta sostanza».
LA PROMOZIONE DEL 2013. «A Chiavari faceva caldo e il campo era più piccolo rispetto a quando ci giocavo io. Loro ci aggredivano, noi eravamo ancora incompleti. Ricordo le facce di Sogliano a bordo campo e quella del presidente Setti. In quella stagione dovevamo salire. Meno male che Juanito Gomez segnò una doppietta. Poi la squadra cambiò ancora, ma giocatori come Martinho, Cacia e Hallfredsson furono fondamentali. E poi il mio portiere: Rafael. Grandi ricordi, la società gialloblù merita altri palcoscenici. Non male vivere pure a Verona. L’Hellas è nel cuore, sarebbe bello un giorno tornare».


