Una settimana esatta, poi il Verona darà il via alla propria stagione agonistica: domenica alle ore 21 i gialloblù scenderanno infatti in campo contro la Virtus Entella per il primo turno di Coppa Italia.
La sfida contro i liguri fungerà da prova generale per gli uomini di Baroni che, dopo le amichevoli estive, si confronteranno in un match ufficiale contro un’avversaria del prossimo campionato di Serie B. Un buon test insomma per Suslov e soci, chiamati a dare segnali confortanti in vista del debutto in campionato contro un Ascoli ieri vittorioso contro il Potenza.
Il primo vero test per il Verona…
Diciamocelo: l’Hellas visto contro Rovereto, Virtus Verona e Dolomiti Bellunesi non ha esattamente incantato. Complice la preparazione cominciata da poco, le gambe sono parse abbastanza pesanti, con i gialloblù che nelle ultime due uscite in quel di Folgaria hanno probabilmente faticato più del necessario per battere due avversari di categoria inferiore. Qualche segnale più confortante si è invece visto in occasione del match contro il Lecco, anche se il 3-0 maturato nel torrido pomeriggio villafranchese non ha comunque acceso l’entusiasmo dei tifosi.
Ulteriori indicazioni sarebbero poi potute arrivare dal match contro la Cremonese, ma le porte chiuse (l’accesso era precluso tanto ai tifosi quanto agli organi di informazione) impediscono di fatto di dare un quadro della situazione più completo.
Per quanto visto fin qui, l’impressione è che comunque qualcosa dell’Hellas “baroniano” si inizi a intravedere, ma è indubbio che la sfida del Bentegodi desti molta curiosità e che sia quindi da considerare come la prima “vera” cartina tornasole.
… ma diamo il giusto peso alle cose
In tal senso, vanno tuttavia fatte le dovute precisazioni: questa brutta abitudine europea di tenere il calciomercato aperto fino a settembre, facendo tuttavia cominciare le danze già a metà agosto, rende infatti solo parzialmente indicativo quanto accadrà domenica, in quanto quella che scenderà in campo contro la Virtus Entella non sarà la formazione “definitiva” per la prossima stagione.
In fondo, l’Hellas al momento è un cantiere aperto, con Sogliano che deve ancora ultimare almeno un paio di cessioni (Montipò e Belghali) e inserire qualche elemento che potrebbe anche stravolgere le attuali gerarchie gialloblù.
Attenzione quindi a non farsi trascinare in un vortice di negatività da un’eliminazione o a esaltarsi per un passaggio del turno. La vera sfida, quella che servirà a partire con il piede giusto, è quella in programma il 23 agosto…



ehh..se Perdema!?..i se sveia Fora!..e moerse con i ultimi Acquisti prima che restem sensa avanti!!!…Forsa!..almanco quattro e via quel che non serve emo sa visto!!..
Basta che non usciamo subito anche quest’ anno per l’ennesima volta
Sean con questa partita,vede chi vendere.
Stessa storia stessa città…..
E se perdemo?
Mercato ridicolo degno di una società ridicola. A questi non importa niente di risalire….e se non risali quest’anno voglio vedere come faranno il
prossimo senza paracadute. Arriveremo a piu di 20 punti dal Palermo
E giocheremo con Bernede e Kastanos mediani?
Non è una prova 😉
E’ Coppa Italia!
Per quanto ho potuto vedere io c’è ancora molto da ottenere dal mercato se si vuole essere competitivi x la promozione, in tutti i reparti, soprattutto a centrocampo. Ciao Paolo