Intervenuto a Hellas Channel dopo il suo ritorno alla Primavera del Verona, mister Massimo Pavanel ha parlato del primo impatto con la nuova squadra e non solo.
Tra gli argomenti trattati, per esempio, anche il suo rapporto con il club, il ritiro in corso a Folgaria e il prossimo campionato.
Pavanel parla dopo il ritorno al Verona: le sue dichiarazioni a Hellas Channel
IL RITORNO. «Era tanto che non mi capitava di avere la voglia di essere tutti i giorni sul campo di allenamento. Vuol dire che ho le giuste motivazioni e questo mi piace molto. Dall’ultima volta sono invecchiato e ho fatto diverse esperienze, ma ho ancora qualcosa da dare».
IL VERONA. «Bisogna essere dentro l’Hellas per capire cos’è l’Hellas. Altrimenti tutte le parole sono sprecate».
I RAGAZZI. «Ritrovo una generazione di ragazzi che va più veloce rispetto a quando ero qui io. Da parte mia, voglio aiutarli a capire in che società sono e che storia ha il Verona. Il mio obiettivo poi è vederli migliorare giorno per giorno».
DISCONNESSIONE. «Ho chiesto alla squadra di lasciare il cellulare fuori dallo spogliatoio affinché possano conoscersi un po’ meglio e parlare di più tra di loro. Questi nuovi mezzi non vanno ignorati, ma va usato nella maniera giusta».
IL RITIRO. «Al momento sto ultimando la parte “conoscitiva” del gruppo: conosco qualcuno, altri sto imparando a conoscerli. Stiamo creando i primi principi di squadra».
IL CAMPIONATO. «Il prossimo campionato sarà difficile perché c’è molta più qualità rispetto all’ultima volta che sono stato qui. Allora c’erano tre gironi con cinque o sei squadre più forti, ora invece c’è un solo girone e tutte le formazioni migliori sono qui. Dobbiamo avere pazienza e umiltà perché questo sarà un anno di passaggio, ma voglio comunque cercare di dare fastidio a tutte le nostre avversarie».



Come la figa