Serata triste al Bentegodi, il cuore è tutto per il piccolo Elia

Serata non particolarmente esaltante sotto tanti punti di vista: ci si aspettava anche un minuto di silenzio che non c’è stato

Alla fine il Verona non batte nemmeno il Crotone. Finisce uno a uno e continua l’agonia. Piove. È una serata triste. Poca gente allo stadio. Il cuore è tutto per lui, il piccolo Elia che il destino ha fatto volare nel cielo a tinte gialloblù a soli undici anni. Lo striscione in curva Sud è essenziale, toccante: Ciao Elia. L’arbitro Piccinini fischia e la maggior parte degli spettatori si aspettano il minuto di silenzio, negato da un regolamento, che nessun dirigente del Verona ha saputo o voluto infrangere, scrive L’Arena in edicola questa mattina. (…)

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7 anni fa

Sempre più tristi

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7 anni fa

In effetti si poteva fare un minuto di silenzio . E magari impegnarsi di più per vincere e dedicare la
Vittoria a Elia

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7 anni fa

VERGOGNA

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