Sono diversi gli aneddoti che Silvana Giacometti, “la sia” per chi frequenta l’ambiente Hellas, ha da raccontare.
Raggiunta dai colleghi del Corriere di Verona, la storica tifosa scaligera ha infatti parlato dei tempi più recenti, ma anche di ricordi più distanti nel tempo e dei bei rapporti instaurati negli anni con i giocatori gialloblù.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
VECCHIE FAVOLE. «All’epoca dello Scudetto avevo l’abbonamento in Parterre. Negli anni d’oro del Verona, poi, andai a Belgrado, Salonicco e a Stettino. Quest’ultima trasferta fu lunghissima e venne anche mio marito: non mi seguiva mai e, alla fine di quell’avventura, mi disse che quelle non erano cose per lui… Ricordo anche una trasferta a Bucarest: c’erano otto gradi sottozero e pernottai in un hotel senza finestre. Roba da congelarsi!».
I GIOCATORI. «Giampaolo Pazzini mi chiama a ogni compleanno per farmi gli auguri. Di recente poi ho visto Gigi Sacchetti e mi ha abbracciato con tanto affetto. Oggi sento poi anche Manuel Mancini, un ragazzo dalla profonda fede che venne anche al funerale di mia figlia. Mi viene anche in mente quando Pippo Inzaghi andò via dall’Hellas: lo vidi che caricava la macchina per partire, gli chiesi se ci stesse lasciando e mi rispose di sì, regalandomi la sua maglia».
I TEMPI RECENTI. «Queste ultime stagioni sono state dure: ne ho viste tante, ma non ho mai sofferto come in questi anni. A Reggio Emilia, per lo spareggio contro lo Spezia, mi sono emozionata tanto che a fine partita pensavo di svenire. Lo scorso 25 maggio ero anche a Empoli. È stata tosta, ma siamo ancora qui».



Mitica e unica.ciao ziaaa
Ci si vede tra poco Zia..💛💙
Mi posso solo inchinare davanti a un’eroina gialloblù, grandissima Silvana 💛💙
👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻💛💙
Grande sia pullman dalla Rosa bei tempi
Ciaoooooo ziaaaaa te si na grandeeeee 💛💙
Grande sia
Immensa sia Silvana💛💙
Grande sia super tifosa gialloblu💛🇸🇪💙✋🏻💪🏻