Il tecnico gialloblù ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli
C’è ovviamente grande amarezza nella parole di Gabriele Cioffi al termine del match perso dall’Hellas contro il Napoli: il tecnico gialloblù infatti non nasconde la delusione per la pesante sconfitta incassata al Bentegodi.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dall’allenatore toscano.
LA PARTITA. «Un paio di giocatori scesi in campo stasera hanno molte attenuanti, altri hanno la testa dentro e fuori. Ho visto una reazione, ma il cambio di passo non è che ce l’hai dalla mattina alla sera. Meglio rispetto al Bari? La brusca sveglia della partita di Coppa è servita a capire chi siamo davvero: se non sputiamo sangue abbiamo giocatori normali».
I SINGOLI. «Da un giocatore come Amione, che ha fatto sedici presenze in Serie B, non ci si può subito aspettare Maldini. Io comunque sono contento della sua prestazione e credo che diventerà un mastino. Lui, come Hongla e Retsos, vanno aiutati. I gol? Ripartiamo da qui: Henry ha disputato un’annata così così, Lasagna praticamente non ha mai giocato. Segnano per merito della squadra, così come prendiamo gol perché ci manca qualcosa a livello di collettivo. Possiamo solo lavorare».
IL MERCATO E LA TESTA. «Sono convinto che entro il 31 agosto la società interverrà sul mercato con tre o quattro acquisti di esperienza: oggi si vede uno scheletro di squadra ci sono giocatori ancora in bilico. Sono preoccupato, ma credo in quello che faccio e nella società. Il calcio è testa e quindi ne possiamo uscire tutti insieme: siamo in difficoltà, ci vuole umiltà da parte di tutti».



Siamo in crescita
Subito Bocchetti per il miracolo
Casadei primavera inter venduto per 20 mln al chelsea. Lhellas fatica a prendere 15 mln da Simeone. Bisogna che setti ammetta di essere in rosso pesantemente. Bisogna essere onesti. Basta minkiate
Vorrei proporre una colletta pro Stefano maestranzi, che vive e Torino e non guarda nemmeno tutte le partite del Verona alla TV ma che si crede Onnipotente nel giudicare tutto e tutti pur non avendo giocato mai a calcio. Le difficoltà della sua vita sono notevoli. Aiutiamolo a farsi curare.
Ma dai, io sono tifoso dell’Hellas dal 1968, tu da quanto? Quando vivevo a Verona allo stadio andavo. Poi dopo il trasferimento enivo a Verona quasi tutti i week-end e alla domenica andavo allo stadio per poi ripartire subito per torino. Poi non mi sembra che gli altri facciano commenti positivi contrari ai miei. Se a te piace come viene gestita la squadra forse tu hai dei problemi…incurabili.
Amione è agghiacciante …Non può giocare in serie A.. non capisco perché continui a puntare su un ragazzo che è solo giovane … per il resto è disarmante …restsos mille volte
Mah
Resto perplesso è preoccupato. Media gol a partita imbarazzanti … anche il tecnico deve rivedere qualcosa
Un disastro, anche ipotizzando che la squadra sia completata a fine Agosto non possiamo restare a zero punti fino alla sesta di campionato. Tameze, Ilic, e Barak avevano la testa da altre parti e c’è il dubbio che la squadra non stia con il tecnico. Comunque Cioffi non è più responsabile di Setti, Marocchi e dei giocatori.
Completamente d’accordo.
Stiamo crescendo….come grosso
Cioffi va mandato via subito
Mbasta scuse
Me sembra de sentir difrancesco
Diamo la squadra a BOCCHETTI o a VELOSO . Conoscono il modo di gioco alla Juric Tudor. Questa squadra per salvarsi deve giocare a uomo e pressare tutto campo. Il resto fuffa. Il primo anno di Juric non c era nessuno e ciò nonostante era legge Hellas. Purtroppo hanno fatto un ritiro del c a zz o. Ma si rimedia. L importante è mandare via CIOFFI e la sua corte dei miracoli
Sono d’accordo, va ripreso il concetto di marcare a uomo è pressare alto. Se rimaniamo bassi e speriamo di risolverla coi lanci lunghi non andiamo da nessuna parte. Comunque vorrei sentir parlare la proprietà ed il DS. Almeno per capire quale è l’idea di fondo di questa squadra
Tuu ci fai andare in difficolta con questo modulo sbagliato!