La società con un tweet ha espresso la propria solidarietà al conduttore e al figlio, vittime di un pestaggio in zona Bentegodi
«Premetto che quando andiamo allo stadio non portiamo mai bandiere, sciarpe ed evitiamo abiti che possano richiamare i colori sociali delle squadre in campo. Eravamo a meno di trecento metri dall’auto quando sei o sette persone si sono staccati dal pubblico di un bar vicino allo stadio dove erano riuniti gli ultras del Verona e hanno cominciato a seguirci.
A un certo punto ci hanno che squadra tifassimo e quando ho detto che avevo simpatie per l’Udinese uno mi ha colpito con un pugno in pieno volto.
Poi hanno dato una sberla a mio figlio e mentre eravamo a terra hanno cominciato uno dopo l’altro a darci calci. A un certo punto siamo riusciti ad alzarci e infilandoci tra le auto e a raggiungere la nostra automobile, ma lì è arrivata la seconda dose.
Sono stati dieci, quindici minuti di terrore. Poi non ho capito che cosa è successo: un anziano è sceso dal suo appartamento o forse era di passaggio e ha chiesto che cosa stesse accadendo, loro si sono fermati e allontanati.
Il tempo di entrare in auto, bloccare le chiusure e partire. Abbiamo fatto qualche centinaio di metri, poi ci siamo fermati e ho chiamato il 118.
Sicuramente al Bentegodi non tornerò più».
Questo il racconto di Fabrizio Nonis, il quale a La Gazzetta dello Sport ha parlato dell’aggressione subita da lui e dal figlio ventiduenne ieri sera dopo Verona–Inter.
Il conduttore televisivo ha anche riportato la perforazione del timpano destro, mentre il ragazzo è stato sottoposto a una TAC che è risultata negativa.
Immediata la condanna dell’Hellas, arrivata tramite questo tweet:
«Hellas Verona FC censura con sdegno e fermezza qualsiasi atto di violenza o intimidazione, ovunque e da chiunque esso venga perpetrato, esprimendo massima solidarietà al signor Nonis e al figlio».
Hellas Verona FC censura con sdegno e fermezza qualsiasi atto di violenza o intimidazione, ovunque e da chiunque esso venga perpetrato, esprimendo massima solidarietà al signor #Nonis e al figlio. #HVFC
— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) August 29, 2021



Par conto mio nei stadi piantarla patate o broccoli…….
Nel momento in cui a Verona applichiamo la legge Mancino spariscono le violenze allo stadio e probabilmente qualche assessore.
Fabrizio Nonis hai portato anche Balotelli con te per il teatrino???
Se te le ghe ciapa sul serio
Poche i te na date specialmente al butin da 22 anni imbambito
societa’ in panne…violenti…aggredito dalla sua stessa spazzatura..la televisione …mutismo e rassegnazione, te piase la television, te ga fato ricco, famoso…ahhhhhhh
La madre degli imbecilli è sempre in cinta.
Che schifo 🤮
io non tifo Inter …
Le tifoserie delle squadre più blasonate godono di una sorta di protezione ed immunità che passa dal giornalista al politico. Con 29,90 la vedevi su dazn come ho fatto io (purtroppo) perché il”mio” presidente mi vuole spennare, sennò cambia squadra. Soli contro tutti