Reduce da un’annata di grande crescita, Tommaso Casagrande si prepara a vivere una nuova stagione con la Primavera dell’Hellas Verona ed è stato intervistato ai microfoni di Hellas Channel. L’attaccante gialloblù ha diviso l’ultimo campionato tra Under 17 e Primavera gialloblù prima di vivere un’estate da protagonista con la Nazionale italiana Under 17. Con gli Azzurrini ha conquistato il titolo europeo, risultando decisivo grazie ai rigori trasformati nella semifinale contro la Spagna e nella finale vinta contro il Belgio.
Casagrande: “Che emozione l’Europeo vinto con l’Italia. Sulla nuova stagione…”
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni da Folgaria, dove i baby gialloblù sono in ritiro.
AZZURRINI. «La vittoria con l’Italia sicuramente è stata l’esperienza più bella che abbia mai provato su un campo da calcio. Emozioni fortissime: giocare in uno stadio pieno con la maglia della Nazionale e disputare una finale di un Europeo è difficile da spiegare. Sono sensazioni che devo ancora realizzare fino in fondo. Quando mi sono presentato sul dischetto in un momento così decisivo, ti dico la verità, non ho provato troppa tensione. Ho pensato all’occasione, a tutti i sacrifici fatti per arrivare fin lì e a quello che ho passato. Ero sereno, sono andato deciso ed è andata bene».
HELLAS. «Il Verona è stato fondamentale nel mio percorso. Già l’anno scorso ero aggregato alla Primavera e questo mi ha aiutato tantissimo, perché allenarsi e giocare con ragazzi più grandi, molti dei quali oggi sono già tra i professionisti, ti fa crescere sia in campo che fuori. Ti abitua a ritmi diversi e a un contesto completamente differente rispetto alle squadre della tua età. Per arrivare a quel momento ho fatto tanti sacrifici, da quando sono arrivato a Verona in Under 15, con tutti gli allenatori che ho avuto e tutti i momenti vissuti. Quando ho calciato quel rigore ho ripensato a tutto questo ed è stato davvero emozionante».
NUOVA STAGIONE. «Il gruppo è nuovo, ci sono tanti ragazzi arrivati da fuori e qualcuno è rimasto dall’anno scorso. È una squadra ancora da costruire, ma competitiva. Ho visto tanta voglia e tanto spirito. Oggi abbiamo un’altra partita e vedremo a che punto siamo. Il campionato sarà difficile, lo sappiamo bene. L’anno scorso ci sono stati alti e bassi, ma la cosa più importante sarà restare uniti come gruppo e mantenere il ritmo: i risultati arriveranno. Vorrei essere un punto di riferimento per questa squadra. L’esperienza della scorsa stagione mi è servita per capire il livello e il ritmo di questo campionato, per farmi le ossa. Quest’anno voglio essere un riferimento con le prestazioni, con i gol, con gli assist e con tutto quello che riuscirò a dare. Spero di consacrare questa stagione anche attraverso i numeri. Però è fondamentale restare uniti: le qualità le hanno tutti, ma senza una squadra alle spalle non si arriva ai risultati».



Ma lascia stare che adesso vai bene tra 2 anni ti finisce il contratto e finisci in una serie d se ti va bene
A gennaio sarai venduto