Lāestate del grande calcio entra nel vivo tra colpi di mercato a sorpresa, strategie societarie e uno scontro istituzionale ai vertici del pallone mondiale.
In casa Juventus, l’amministratore delegato Carnevali fa la voce grossa dopo aver chiuso gli arrivi di Kolo e del giovane talento bosniaco Alajbegovic (costato 33 milioni): “La Juve non si ferma a loro due, abbiamo ancora tante cose da fare”. I bianconeri accarezzano anche l’idea Zirkzee in prestito e valutano innesti in porta (Trubin, Kobel) e a centrocampo (Reijnders), mentre Conceição finisce sul mercato.
Milano risponde a tono. L’Inter accoglie ufficialmente l’inglese John Stones (contratto fino al 2028), che insieme ad Akanji va a ricomporre una difesa “stile Guardiola” guidata da Chivu. Il Milan si gioca la carta della grinta con Pavlovic, pronto a guidare la rinascita rossonera sotto la guida di Amorim (“Il Diavolo sono io”), mentre tenta la pista Nwaneri dall’Arsenal per 35 milioni.
Nel resto d’Italia, fermento a Torino, dove i tifosi temono la cessione del giovane Cacciamani (valutato 15 milioni dal presidente Cairo e seguito dalla Roma), e a Napoli, pronti i colpi Badiashile e Favasuli. La Roma spinge per Nusa (richiesta di 55 milioni dal Lipsia), la Fiorentina incassa l’ok per Mastantuono e ValdepeƱas, mentre in casa Lazio esplodono giĆ le prime scintille tra il tecnico Gattuso e Taylor.
Sullo sfondo resta la pesantissima spaccatura politica: la UEFA guidata da Ceferin minaccia un clamoroso boicottaggio dei Mondiali FIFA contro i progetti commerciali e le vendite ai privati caldeggiate da Gianni Infantino.



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