Il terzino dell’Hellas Verona, Rafik Belghali, ha parlato al portale Footmercato. Queste le due parole: “Trasferimento in Italia? Sono contento di come mi sono adattato. Ammetto che le prime due settimane sono state diverse. Non è come in Belgio. Ricordo di aver chiamato mio fratello e di avergli detto che gli allenamenti erano stati duri per le prime due settimane (ride). Ma poi mi sono adattato molto in fretta. La mia famiglia viene spesso e ho una zia a Milano, che è a circa un’ora di distanza. Il mio agente viene spesso. Mi sento supportato. In campo, sono titolare fisso. Gioco quasi tutte le partite e in un ruolo che mi piace. Sono felice”.
SCELTA. “In Italia giocano molto con i terzini. Difensivamente e tatticamente, è un campionato rinomato. Pensavo di poter crescere bene in Italia. Ma ero motivato soprattutto dalla prospettiva di giocare per la nazionale. Avrei potuto rimanere in Belgio, ma volevo giocare la Coppa d’Africa e il Mondiale. Ho pensato che se avessi giocato bene in Italia, sarebbe stato più facile essere convocato per l’Algeria. È anche per questo che sono venuto qui”.
”Giocare le coppe europee è un obiettivo”
FASE DIFENSIVA. “I dettagli sono molto importanti. Se non sei ben posizionato o concentrato, puoi subire gol. Ho imparato molto in poco tempo. Spero di imparare ancora di più e migliorare ulteriormente. Queste sono qualità che possono davvero aiutarmi a lungo termine”.
GIOCATORI CHE LO HANNO SORPRESO. “Ci sono molti giocatori molto forti. Se dovessi sceglierne due, direi Nico Paz e Kenan Yildiz. Sono giovani come me, ma tutti possono già vedere le loro qualità. Non ho ancora giocato contro il Milan perché ero in Coppa d’Africa, ma mi piacerebbe affrontare Leao: è sulla mia fascia, sarebbe una grande battaglia”.
BERNEDE. “Adoro il suo stile di gioco, sono rimasto sorpreso dalla sua bravura. Ma nel complesso, abbiamo una squadra di qualità”.
INTERESSI DELLE BIG. “Non ti mentirò, è qualcosa che voglio fare nella mia carriera. Fare quel passo avanti in un grande club. Per ora, sto cercando di crescere al Verona. Ma è sicuramente un obiettivo. Mi piace il campionato italiano, ma non sono contrario a giocare altrove”.
GIOCARE ALL’ESTERO. “Giocare in Premier League sarebbe un sogno per me. È qualcosa che voglio fare nella mia carriera. Ligue 1? Tra i giocatori della nazionale, ce ne sono molti che giocano in Ligue 1. Seguo la Ligue 1 da vicino e mi piace il suo livello. È un bel campionato; non si sa mai cosa riserva il futuro”.
GIOCARE LE COPPE EUROPEE. “È un obiettivo. Certo, voglio giocare in Champions League. Voglio giocare per un grande club e competere in questo campionato. Sarebbe un grande motivo di orgoglio”.



È un intervista pre coppa d’Africa……… messa in giro ora per causare problemi. In realtà non ha detto niente di che
Infatti lo avevo detto anche io
È del 28/02
con o senza , se va in B ..
tutti fenomeni , ma la realtà del fenomeno Verona è la retrocessione, bravi complimenti..tutti
il prossimo anno giochi in serie B altro che Champions e Premier League, e non credo che ti prenda qualche squadrone visto che metà campionato non l’hai giocato per un infortunio alla caviglia.
Non fatevi infinocchiare è un intervista vecchia di 4 mesi rimessa di nuovo in giro dai procuratori
Una uscita memorabile con una tempistica da applausi.
Bravo Rafik, siamo fieri di te come tu hai dimostrato di tenerci tanto all’Hellas!
Veramente complimenti a te e alla società che ti permette queste mirabolanti comunicazioni.
Se giochi 10 partite a campionato puoi pure tornare in Belgio. Due parole sulla retrocessione avresti potuto anche dirle … vaffa a te e ai tuoi compagni ignobili
Basta nordafricani nell’Hellas.
Almusrati, Harroui e questo fenomeno ( che non si è mai fatto
male).
Sogliano vattene!
Da illustre sconosciuto a fenomeno, arrivederci e raggiungi la truppa di chi se ne andato da Verona e adesso gioca nell’oblio, tranne qualche rara eccezione