Tomas Suslov, rientrato in campo dopo sei mesi contro il Sassuolo in seguito alla rottura del legamento crociato accusata in estate, ha parlato delle sue sensazioni ai canali ufficiali della nazionale slovacca.
Le parole di Suslov dopo il rientro in campo
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù.
«Sensazioni un po’ contrastanti, perché la partita era già decisa, ma ero molto felice di essere di nuovo lì, nel posto che amo di più.
Devo continuare a lavorare in palestra sulla massa muscolare e preparare bene il ginocchio prima degli allenamenti, perché sei mesi non sono sufficienti per una guarigione completa: il processo è ancora in corso. La cosa più difficile è stata restare sempre positivo. Devo ringraziare la mia famiglia e la mia fidanzata per essermi state accanto. È stato importante anche poter svolgere la riabilitazione in Slovacchia, grazie al club. Avevo un programma ben strutturato e devo dire che Ľudovít Nemec e Roman Švantner hanno avuto un ruolo fondamentale nel mio ritorno in tempi relativamente brevi.
Ho tifato per i ragazzi (della Slovacchia, ndr), ero presente a ogni partita in casa. Hanno fatto un grande lavoro, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e spero che a marzo giocheremo due grandi partite per rendere felice la Slovacchia. Sto facendo tutto il possibile per esserci e aiutare la squadra. Se tutto andrà secondo i piani, credo di poter dare il mio contributo».



Sa te serve 2 anni
Dai che in serie B tornerai come un tempo
Forza Thomas torna più forte di prima
ALLORA TACA LE SCARPE AL CIODO CESSO
Ma zitto. E forza Hellas