Parma–Verona si chiude con un Hellas sconfitto e soprattutto in aperta polemica per l’operato di Pairetto, come emerge anche dal messaggio che ha accompagnato silenzio stampa post-partita.
A far infuriare le alte sfere gialloblù sono stati in particolare tre episodi che ora vi riportiamo nel dettaglio.
11′: l’espulsione di Orban
A spiccare su tutti è ovviamente il cartellino rosso a Orban: l’attaccante gialloblù, dopo un fallo a favore non fischiato, si è infatti girato in modo piuttosto veemente verso Pairetto, il quale l’ha immediatamente espulso.
Come emerso nel post-partita, il giocatore avrebbe proferito un’esclamazione non particolarmente entusiasta, ma senza insultare l’arbitro. Questo, unito al fatto che il cartellino rosso è arrivato dopo poco più di dieci minuti di gara (pregiudicandola quindi pesantemente), ha quindi mandato su tutte le furie il Verona.
51′: l’intervento su Bowie
Non convince l’Hellas anche un episodio accaduto a inizio primo tempo, vale a dire l’atterramento in area di Bowie da parte di Keita.
Secondo il Verona ci sarebbero stati gli estremi per un calcio di rigore, o quantomeno per una chiamata all’on field review da parte del VAR.
84′: l’ammonizione ad Akpa Akpro (che salta Sassuolo-Verona)
L’ultima scelta (in ordine cronologico) contestata dal club gialloblù è quella di ammonire Akpa Akpro. Il centrocampista gialloblù nel finale di partita ha infatti fermato Britschgi con un intervento in scivolata da dietro, prendendo tuttavia nettamente prima il pallone.
L’ammonizione, con relativa squalifica per sopraggiunto numero di cartellini gialli, ha perciò ulteriormente esacerbato gli animi in casa Hellas.



Tutti rutti che non giocavano da mesi , altri che facevano panchina , altri svincolati. DAIIIII.
io direi che nella prossima può mettere si Bowie che Isaac!
Sinceramente, l’espulsione non l’ho proprio capita.
Cosa vuole la società, il rispetto? Chi predica rispetto deve prima rispettare, cosa che loro non sanno fare ! Hanno voluto costruire una squadra senza essere una società, senza nessuna logica con l’unico chiaro intento di lucrare soldi! Ora vi aspetta una vergogna e un agonia infinita fino alla fine! Andate in conferenza a parlare nelle prossime partite, fate vedere agli addetti delle altre società che fenomeni che siete.
Quando la società non ha peso, subisce come é naturale che avvenga.
Ci siamo accorti che la societa’ non conta piu niente?
Arbitraggio scientifico continua l’operazione viola
Lautaro può insultare in faccia l’arbitro,orban lo insulta a 2 metri.chi indossa la maglia a strisce è sempre favorito.
Gli errori arbitrali non possono essere un alibi x una stagione disastrosa, ci sono delle grosse responsabilità della società, x il prossimo anno c’è da ricostruire una squadra, serve un allenatore, ho i miei dubbi che il Presidio sia capace, resta una soluzione la vendita del Verona
Il problema è chi lo compra? Avanti con i nomi che preferite di quelli che stanno facendo la coda per acquisirlo
Tacarse adesso su ste robe no serve più a gnente. Go visto l’ultima mezz’ora e le partie le se vinse anca in dieci, i volea portar casa el punto D. C. invese de spuar sangue