Sogliano: “Salvezza difficilissima. Spero di restare San Sean”

Il direttore sportivo del Verona si è raccontato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport

sean sogliano hellas verona

Raggiunto dai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Sean Sogliano ha parlato della propria carriera, soffermandosi ovviamente soprattutto sulla parentesi al Verona.

Tra i vari argomenti trattati, i grandi colpi di mercato, ma anche il passato da giocatore e la stagione in corso, oltre ovviamente al famoso rifiuto al Milan.

Le principali dichiarazioni di Sean Sogliano

IL SOGLIANO CALCIATORE. «Da giocatore, ero l’ideale per un allenatore. Alzavo il livello dell’allenamento e quando non giocavo ero incazzato, quindi la volta successiva correvo come un assatanato. Se marcavo qualcuno, lo dovevo annullare totalmente. L’avversario più tosto? Weah. Provare a menarlo era come picchiare un albero».

IL PRIMO VERONA. «Dopo aver lasciato il Palermo per le troppe ingerenze di Zamparini, approdai al Verona, dove vissi tre anni stupendi. Centrammo subito la promozione in Serie A e poi due salvezze. Poi arrivo la telefonata del Milan…».

IL GRAN RIFIUTO. «Al Milan mi volevano Barbara Berlusconi e Adriano Galliani, il quale però mi disse che lui ormai si occupava molto di mercato. Rifiutai perché volevo essere un direttore sportivo, non un problema. In tanti mi chiesero se fossi scemo, ma anni dopo lo stesso Galliani mi disse che si pentì di non avermi preso».

L’HELLAS-BIS. «Nell’estate 2015 mi separai dall’Hellas perché Setti mi reputava “troppo ambizioso”. Da lì feci diverse altre esperienze più o meno importanti, ma alla fine tornai al Verona perché i grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano. Non avevo sentito Setti per anni, ma lui non aveva dimenticato cos’avevo fatto per quel club con cui sento ancora un’empatia unica».

I GRANDI COLPI. «Quando presi Iturbe al Verona, lui era già una bottiglia di champagne, andava solo “stappato”. Ngonge e Noslin sono stati capolavori economici e tecnici che ci hanno portato due salvezze. Anche Toni capocannoniere, comunque, non va dimenticato. Il prossimo? Giovane è un grande talento, ma Belghali mi ha sorpreso per bravura e personalità».

LA STAGIONE IN CORSO. «A Verona mi chiamano “San Sean”, spero possano farlo anche al termine di questa difficilissima stagione. Un campionato di meno sofferenza dopo una carriera all’insegna della sostenibilità? A volte ci penso…»

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Rob
Rob
1 mese fa

Puoi essere sodisfatto per averne svelati tanti ma non hai mai fatto niente perche qualcuno restasse peccato

Maurizio
Maurizio
1 mese fa

Pensa alla salute diceva Jannacci… Molla sti amerkani..

Luigi
Luigi
1 mese fa

Grazie per la professionalità e sopratutto la pazienza , ancora GRAZIE

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1 mese fa

Io venderei metà squadra.. devi tenere solo: perilli .. Valentini.. bradaric .. bellacocia.. belghali bernarde. Serdar orban.. il resto via tutti.. solo tu ce la puoi fare… buon lavoro Sean 😜/=\

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2 mesi fa

Adesso vendono anche te

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2 mesi fa

Sogliano sta diventando la bandiera del Verona. Non abbiamo giocatori, ma un ds che fa da presidente allenatore e calciatore. Un mito !!

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2 mesi fa

Io prenderei di ritorno iturbe o meglio guarderei versman reparto primavera

Roby
Roby
2 mesi fa

Se va via Sogliano siamo nella m….a completa

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2 mesi fa

Una piazza che lo valorizza così nn la trova più , a Padova a cannato di brutto con carta bianca tornato a Verona nel suo habitat e risorto come del resto tt a Verona ,,, gli unici che nn capiscono che a Verona si risorge sn i stessi imprenditori veronesi … comunque dovesse andar via darei fiducia a margiotta e per la panchina sanmmarco e parti con un nuovo progetto

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2 mesi fa

A Verona tutti ti vogliano bene.
Sono anni che sei tra noi. Abbiamo apprezzato il tuo lavoro . Silenzioso, ma efficace.
Non diamo la colpa a te. Ma la nuova società è assente. Non è preparata alla Piazza di Verona. Noi siamo gente che soffre, si dispera. La società non ha capito nulla.
Non vorrei essere pessimista. Ma quest’anno la società ha deciso di retrocedere.
Siamo ultimi in classifica. Nessuno se mosso.
Mentre le altre società si sono già mosse sul mercato invernale acquistando giocatori validi. Questo vuol dire che stanno lottando per la salvezza. Noi stiamo andando a Passo duomo. Non so se serve un altro miracolo. Ma ormai non ci credo più.
Comunque vada, non sei tu il responsabile dì tutto questo.
Grazie mille per quello che hai fatto e che farai per il bene dellhellas

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