Zanetti ne ha sempre parlato bene, ma alla fine della fiera non lo aveva mai lanciato nella mischia. Vuoi per l’esplosione di Bella-Kotchap, vuoi per i gradi di esperienza degli altri colleghi del reparto arretrato.
Complice l’emergenza infortuni e la squalifica di Nuñez, contro la Cremonese è però finalmente arrivato il momento di Slotsager.
Verona, tocca a Slotsager
Il difensore danese classe 2006 ha fatto il proprio esordio in Serie A contro il Bologna, sostituendo il già citato Nuñez. Il suo debutto in gialloblù risale tuttavia allo scorso settembre, nella partita di Coppa Italia persa contro il Venezia.
Vent’anni compiuti il 1° gennaio, al primo vero impatto con il campionato italiano Slotsager non ha tremato: nonostante la sconfitta con i rossoblù, è infatti stato una delle poche note positive del Verona.
E a fine gara il club ha anche deciso di mandare lui a parlare con i giornalisti, a cui ha riservato una piacevole sorpresa rispondendo in italiano alle domande. Un fattore tutt’altro che scontato di questi tempi e, soprattutto, sinonimo di grande maturità.
Dal Golden Boy a una particolare caratteristica fisica: la storia di Slotsager
Non appare dunque un caso che nel 2024 fosse stato inserito nella lista dei possibili vincitori del Golden Boy 2024 insieme, tra gli altri, a Yildiz e Yamal.
Il Verona lo ha acquistato nel febbraio del 2025 per circa un milione di euro (dato Transfermarkt.it) dall’Odense. All’epoca era il giocatore che valeva di più nel campionato danese, poco più di due milioni.
Alto un metro e novanta e di piede destro, potrebbe ricordare il connazionale Simon Kjaer. In realtà, però, la sua carriera comincia come centrocampista offensivo nel Morud, città dove è nato. Solo con il trasferimento all’Odense diventa difensore, collezionando cinquantanove presenze e un gol con la prima squadra e togliendosi anche la soddisfazione di venire convocato con le diverse Nazionali giovanili della Danimarca, arrivando fino all’Under 21 in maniera decisamente precoce.
E forse in molti non lo avranno notato, ma la sua mano sinistra ha solo tre dita: Tobias è nato così, ma non ne ha mai fatto una dramma, a ulteriore riprova di una grande sicurezza che lo ha portato a diventare un calciatore professionista ora pronto al debutto da titolare in Serie A.



Serio, concentrato, faccia pulita niente tatuaggi a tutto braccio o tagli di capelli strani. Questo è il mio modello di giocatore. D’ora in poi titolare fisso
Vai Bocia diventerai la prossima plusvalenza da sacrificare per le tasche dei mandriani
Peggio di Nelsson non può fare
Dai spacca
ed abbiamo dato cissè al Catanzaro. Continuate a santificare Zanetti e Sogliano
Dai bocia hai la stima di tutta Verona💛💙
yeahhhh, go Verona !!!! go in serie be! yeahhh
🖕🏿
Questo in prospettiva è il migliore che abbiamo… se giocasse..
Vi ricordo che il nostro capitano dello scudetto Tricella aveva quell’età quando giocava con noi.
Dai ragazzo e la tua ora