Intervistato da ChiamarsiBomber.it, Alphadjo Cisse ha parlato della propria esperienza al Verona, ma anche della Nazionale e del proprio futuro.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del trequartista gialloblù ma attualmente in prestito al Catanzaro.
L’HELLAS. «L’esordio con il Verona è stato un mattoncino importante. Giocare in Serie A era il mio sogno da bambino, farlo per la prima volta contro l’Inter campione d’Italia è stato speciale. All’Hellas sono cresciuto e lì ho incontrato persone che mi hanno aiutato molto: penso per esempio al direttore Margiotta e a mister Sammarco, ma non solo. Se oggi sono qui e le cose stanno andando bene, è anche grazie a loro. Devo molto al Verona».
LA NAZIONALE. «Andare in Nazionale è sempre bello. La mia prima volta con l’Under 21 per me è motivo d’orgoglio e spero di tornarci per crescere e imparare ancora. Il CT Baldini? Lo sto conoscendo e anche lui sta conoscendo me. Siamo solo agli inizi, ma sto già imparando molto e sento la sua fiducia».
IL RUOLO. «Mi piace l’uno contro uno, attaccare e muovermi con libertà. Diciamo che mi esprimo meglio dalla trequarti in su».
IL FUTURO. «Oggi penso soprattutto a fare bene con il Catanzaro, ma l’obiettivo è tornare a giocare in Serie A. Più che per me, penso ai miei genitori: spero un giorno di poterli ripagare per tutto ciò che hanno fatto, anche se so che non basterà mai. Il mio vero sogno è farli smettere di lavorare».



Andrai al Milan o Inter o napoli
Il prox anno difficile che giochi in serie A con
Il Verona
Ottimo prospetto io lo farei rientrare alla base già a gennaio
Torna piu forte l anno prossimo mo da sempre il massimo tipo falcao muller socrates