Giornata importante quella odierna per il Verona: il club gialloblù è stato infatti insignito dal CONI del Collare d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza conferita dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, per l’attività svolta e le benemerenze acquisite in oltre un secolo di vita.
Alla cerimonia, tenutasi nella Casa delle Armi al Foro Italico di Roma, hanno partecipato le più alte cariche della politica italiana e tanti sportivi italiani che si sono distinti in questo anno in Italia e nel mondo.
A consegnare il Collare d’Oro a Italo Zanzi sono stati dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
Presenti per il Verona anche il club e team manager gialloblù Sandro Mazzola e Rachele Peretti, capitana dell’Hellas Verona Women.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni di Zanzi, Mazzola e Peretti.
ZANZI. «Per noi è un vero onore essere qui oggi. Crediamo profondamente che lo sport non significhi soltanto competizione e vittorie sul campo, ma anche crescita, inclusione e sostegno alla comunità. A nome di tutta l’Hellas Verona, desidero ringraziare il CONI per questo prestigioso riconoscimento. L’Hellas Verona non è solo ciò che si vede la domenica in TV, durante una partita, ma molto di più. Abbiamo un’ottima squadra femminile, rappresentata qui oggi dalla nostra capitana Rachele Peretti, e diciotto squadre del settore giovanile. Un’altra realtà molto importante è l’Hellas Verona for Special, un gruppo che comprende due squadre che competono a livello regionale e tanti altri ragazzi che rappresentano una vera ispirazione. Infine, proprio ieri abbiamo presentato un progetto con la Caritas di Verona, nato per offrire una casa e un sostegno concreto a donne che si trovano in situazioni di difficoltà. Questo è ciò che facciamo quotidianamente per aiutare la città di Verona, la regione e tutte le persone che ci stanno accanto».
MAZZOLA. «Sono molto orgoglioso di essere qui a rappresentare l’Hellas Verona per ricevere questo premio che va sicuramente condiviso con tante persone che hanno scritto gli oltre cent’anni di storia del club. Un ringraziamento va a tutti gli atleti, i dirigenti, i presidenti e tutti coloro che hanno lavorato per costruire e portare avanti questa fantastica storia che continua ancora oggi».
PERETTI. «Il fatto che il Verona sia qui oggi dimostra come, a livello storico, questa società abbia lasciato un segno importante nel tempo. Per me essere presente in prima persona è motivo di grande orgoglio, così come accompagnare il presidente e Sandro Mazzola. Credo che il passato sia sempre prezioso per lavorare al meglio per il presente e per quello che deve venire in futuro. Speriamo di poterci togliere ancora tante soddisfazioni».


