Intervenuto in conferenza stampa, Giovane ha analizzato la partita contro l’Inter e parlato del momento e del proprio rapporto con Zanetti e Orban.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’attaccante del Verona.
LA PARTITA. «Oggi abbiamo disputato una grande partita contro una squadra di livello mondiale e sono contento per la rete segnata, ma triste per il risultato. Gol di destro? Sto lavorando molto sul mio piede debole. È importante, anche perché i difensori si aspettano che io vada sul sinistro».
IL MOMENTO. «La Serie A è un campionato difficile, con tante squadre forti. Creare tanto e segnare poco è un peccato, però l’importante ora è lavorare in vista della prossima partita: la sfida contro il Lecce per noi è anche più importante di quella di oggi. Credo comunque che alla prima vittoria ci lasceremo tutti i problemi alle spalle».
MISTER E COMPAGNI. «Mister Zanetti ha detto che oggi ho giocato da fenomeno, ma non mi sento tale. Io lavoro solo per il bene della squadra e per crescere. Il mio rapporto con Orban? Entrambi vogliamo il gol perché siamo attaccanti e ancora non è facile capirci al meglio perché lui non parla italiano e io non parlo inglese, ma poco a poco, giocando insieme, ci stiamo intendendo. Il fatto che segniamo l’uno su assist dell’altro mi rende molto felice».



Ragazzi dovete cercarvi e i gol arriveranno
Si si, a testa alta, intanto si continua a perdere punti scavandoci la fossa. Siamo una squadra di ” tortellini “, che non sa tenere un risultato.
Il tempo de intenderve che a gennaio i ve vende db
Jogadores que nada tem a ver com história do Verona, time horrível.