Dalle spiagge della Nigeria e la povertà all’Europa e al grande calcio, ma senza dimenticare le proprie origini: c’è tutto questo nelle parole di Gift Orban raccolte da L’Equipe e riportate sull’edizione odierna de L’Arena.
Di seguito, infatti, le dichiarazioni più significative del nuovo attaccante dell’Hellas.
LA POVERTÀ. «È impossibile spiegare a un europeo cos’è la fame in Africa. Se sei povero in Francia, il governo e le organizzazioni ti danno una mano. Se lo sei in Nigeria, invece, muori di fame. Ecco perché molti di noi vogliono giocare a calcio. Voglio avere successo nella vita per poter aiutare non solo la mia famiglia, ma tutti i poveri e gli orfani».
IL PERCORSO. «In Nigeria giocavo a calcio sulla spiaggia e questo mi ha permesso di sviluppare la muscolatura. Quando sono arrivato in Norvegia ero solo e mangiavo solo riso e pollo».
IL CAMPO. «Io credo che l’ideale per un calciatore sia 55% impegno e 45% talento. Il lavoro per me è sempre più importante e io mi impegnerò sempre, a prescindere da quanti minuti giocherò. Voglio fare gol, fornire assist e crescere sempre di più: se segno cinque reti, il giorno dopo l’ho già dimenticato. Per questo vado sempre avanti».



Pensa ad aiutare il Verona prima e a fare manco cagate su Tik Tok.Grazie
Fabio Cavaler
Orban facci sognare già lunedì
🙂
Dio bon te neto incorto anca ti che semo poveri…😁😁😁comunque ti segna e dopo vedemo💛💙💛💙🍺🍺🍺
Calmini
Bel giocatore. Speriamo che impatti velocemente sul calcio italiano. Per noi è fondamentale
Ben dai….anca mi me desmentego El giorno dopo dove o park la macchina…..
Bravo … purtroppo hai un pessimo cognome … ma in bocca al lupo!!!
Il brutto cognome lo avrai tu, sfigato
Tuo parente???
Par fortuna no le mia chel dell’Ungaria chel sera tute le porte. Questo nostro invese el le sbusa tute e el ne farà godar.
W PUTIN
Basta te cominci
Ostia!