Da oggi ufficialmente svincolato, Marco Davide Faraoni ha parlato a L’Arena della fine del proprio rapporto con il Verona, un addio arrivato dopo sei anni e mezzo di militanza gialloblù.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’ormai ex terzino dell’Hellas.
L’ADDIO. «Dopo questa separazione sto male, perché per me quella con Verona è stata una storia d’amore molto intensa. Ricordo che arrivai a gennaio 2019 e fummo promossi subito promossi. Nelle ultime due stagioni non ho avuto la possibilità di dimostrare che avrei potuto disputare qualche altra gara in Serie A e ne ho preso atto con dispiacere, ma forse il rapporto era ormai logoro e c’era qualche veduta diversa. Dopo lo spareggio di Reggio Emilia contro lo Spezia, una gara fantastica, qualcosa è cambiato. Lo dico senza polemiche. Il mio sogno era chiudere nell’Hellas, ma non c’è stato mai un segnale che potesse far pensare a questo. Comunque è andata così, non ho sassolini da togliermi dalle scarpe».
TABULA RASA. «Il club ha deciso la politica dei giovani e non lo biasimo, ci mancherebbe, però è dura scovare sempre giocatori in giro per il mondo e salvarsi…».
IL POPOLO GIALLOBLÙ. «Amo Verona e i suoi fantastici tifosi. Sono stati loro ad aiutarmi nei momenti difficili».
I MOMENTI MIGLIORI. «Quando arrivai vincemmo il play off dopo aver cambiato allenatore (da Grosso ad Aglietti, ndr) a due giornate dalla fine del campionato. Quella promozione fu una gioia immensa come del resto il primo anno di Juric e quello con Tudor. Andavamo come matti! La vittoria più bella? Quella in rimonta sulla Juventus di Cristiano Ronaldo con Pazzini che segna il 2-1 negli ultimi minuti: troppo bello, troppo emozionante. Ho in mente ancora le facce dei tifosi, non le scorderò mai. Ogni tanto mi rivedo ancora quel rigore sotto la Curva Sud. Da brividi!».
IL BILANCIO FINALE. «Al Verona ho dato tutto me stesso, anche quando non stavo bene. Anche l’Hellas, però, mi ha dato molto».
IL FUTURO. «Mi sento bene e ho già ripreso ad allenarmi da solo. Sono in attesa di una chiamata. Non mi interessano né i soldi né la categoria: conta il progetto».



Ciao Capitano. Un eroe di chi AMA Verona. Grazie di tutto.
Ti vogliamo bene Fara 💛💙
Grande capitano
Ciao grande uomo ed eroe, buona fortuna e grazie, te lo dico con il cuore e le lacrime agli occhi.
Mi sei sempre piaciuto….mi spiace molto in bocca al lupo
Buona fortuna grande giocatore e uomo💪💪👍👍👏👏👏💛💙
💛💙💛💙💪
Una coppia di esterni come Lazo e Fara chissà quando la vedremo a VR…
Grande Fara Augurissimi sempre nei nostri cuori
Grazie Fara grande capitano. Ricorderò sempre il tuo gol del 3-2 contro la Roma. Che spettacolo!