Raggiunto dai microfoni de L’Arena, Tullio Gritti ha parlato della scomparsa di Paolo Sirena, suo compagno di squadra ai tempi dell’Hellas.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«Non sapevo neppure che stesse male. L’avevo visto in un’occasione, credo, subito dopo il Covid. Magro e simpatico, con l’immancabile sigaretta tra le dita. Sapere della sua scomparsa è una brutta notizia.
È stato una grande persona nel momento più buio del Verona, quello del fallimento. Per molti di noi era un fratello maggiore. Aveva dimestichezza con la parte burocratica e poi, avendo fatto trecento gare tra i professionisti, era prodigo di consigli. Sapeva il fatto suoi come pochi nel calcio».


