Hans-Peter Briegel, uno degli eroi dello scudetto del Verona, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Repubblica, raccontando diversi aneddoti sulla straordinaria annata 84/85.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del Panzer gialloblù.
I RICORDI. «L’Hellas che vinse lo scudetto al termine della stagione 1984/1985 era una cosa sola. Per vincere non devi avere i fuoriclasse, ma i più uniti, inoltre c’erano tanti ragazzi intelligenti. Quell’anno andarono in campo soltanto quattordici giocatori, una cosa che oggi non potrebbe mai succedere. Ci telefoniamo ancora quasi ogni giorno, ma mi piacerebbe poterlo fare ancora con Claudione Garella…».
TUTTOFARE. «Una volta al Verona giocai persino di punta, ma in ogni caso segnavo tanto. Ricordo che nell’anno del nostro scudetto feci nove reti da mediano».
IL MISTER. «Bagnoli parlava poco, ma parlava giusto. Ricordo la vigilia della prima partita contro il Napoli. Lui venne in camera e mi disse: “Tu, domani, Maradona”. Tre parole. Io risposi “sì” e lui uscì senza salutare. La domenica marcai Diego, segnai e vincemmo 3-1».
GARELLA. «Primo allenamento, arrivo e vedo questo tizio pieno di vestiti anche se c’erano trenta gradi, con una pancia enorme. Pensavo fosse il magazziniere, invece era il nostro portiere, Garella. Una settimana dopo aveva perso dieci chili, forse di più…».
IL FURTO. «Durante la partita di Coppa dei Campioni contro la Juventus, l’arbitro Wurtz diede loro un rigore per un mio fallo di mano del tutto involontario e non ne diede uno enorme a noi per un mani di Serena. L’arbitro era francese ed era molto amico di Platini…».



Mi commuovo sempre per questi nostri eroi.
CHE RICORDI INDIMENTICABILI. 💙💛💙💛
Pelle d’oca 🤩💛💙
Da pel d’oca ricordo ancora adesso quella splendida annata ero un bocia, un ricordo oltre allo scudetto va fatto alla voce storica del compianto Roberto Puliero e a Garellik scomparsi qualche anno fa…🙏🙏💛💙🇮🇹
Ottimi ricordi
Lacrime 💛 💙
Il ladro di Serena….
Che tempi