Non solo con a L’Arena: in vista di Verona–Parma, Luigi Apolloni ha parlato anche ai microfoni del Corriere di Verona.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal doppio ex della sfida.
LA PARTITA. «Lunedì vincerà chi avrà più attenzione: sia l’Hellas che il Parma non possono permettersi errori. La posta in palio è davvero alta e quindi non mi aspetto grande spettacolo. Entrambe le squadre, in tal senso, hanno giocatori per colpire in contropiede».
LA STAGIONE. «Mi spiace vedere Verona e Parma coinvolte nella lotta salvezza, mi piacerebbe vederle in una posizione più favorevole. Tutte e due sono quindi chiamate a fare uno scatto per arrivare all’obiettivo. L’Hellas in questo periodo sta tenendo un buon ritmo, mentre il Parma ha cambiato allenatore e sta cercando di risalire. Chivu non può però contare soltanto sugli errori degli altri, quindi deve fare punti».
LA DIFESA. «Coppola e Ghilardi si trovano nel posto giusto per crescere. Zanetti ha dato loro piena fiducia e Verona è una realtà in cui i giovani possono esprimersi bene, formarsi ed essere incisivi. ed è questo ciò che sta accadendo per loro».
IL MISTER. «Bravo Zanetti a capire dove c’era da intervenire e a farlo nella maniera adeguata. La svolta è partita proprio dalla gara d’andata con il Parma. Conosco bene Paolo, avendolo allenato quando era alla Reggiana, nell’ultima fase della sua carriera da giocatore: è un ragazzo serio, preparato e che ha già dimostrato le qualità che ha. A Verona sta maturando».
RICORDI. «Il 4-3 del 2000 è un incontro splendido. Solo pochi mesi prima ero arrivato all’Hellas proprio dal Parma. Avevamo di fronte una squadra stellare con campioni come Crespo, Thuram e Cannavaro, ma quel Verona era magnifico. A fine primo tempo eravamo sotto 1-3, poi trovammo una rimonta sensazionale. Quella partita è entrata nella storia».



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Adesso basta, intervistate anche Mutu che è doppio ex anca lu