Udinese-Verona non è una partita priva di ricordi: lo sa bene Domenico Volpati che, raggiunto dai colleghi del Corriere di Verona, ha parlato sia del famoso 3-5 in rimonta che dell’attuale momento dell’Hellas.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’indimenticabile centrocampista dell’Hellas scudettato.
UDINESE-VERONA 3-5. «Quarant’anni fa stavamo pareggiando 3-3 dopo essere stati avanti 0-3, ma poi si scatenarono Elkjaer e Briegel e vincemmo 3-5. Fu una gara decisiva, una vittoria che ci diede tante certezze e confermò i nostri mezzi».
IL DERBY. «Il Verona a Udine è atteso da una gara tosta: loro sono in forma e bisogna prestare attenzione a Lucca e Thauvin, due giocatori capaci di grandi cose. L’Hellas in questo campionato ha subito molte sconfitte, ma ha il pregio di riacciuffare i tre punti quando servono. Per questo dico che, con dieci partite ancora da giocare, ha la forza per farcela».
LA NUOVA PROPRIETÀ. «Ormai il calcio italiano si è abituato ad avere club con proprietà straniere. Il modello da seguire è quello dell’Atalanta, ma lì c’è un altro contesto. Vedremo che scelte farà Presidio a Verona…».



Anche noi tifosi che eravamo lì lo capimmo!!
Veramente stavamo vincendo 3-0! Poi ci hanno presi sul 3-3 dopo un gol nostro regolare annullato, e infine vincemmo con Preben e Hans.