Dopo l’elezione dello scorso 20 dicembre, Ezio Simonelli ha parlato di diversi temi ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, toccando anche la questione stadi (ultimamente molto sentita a Verona).
Queste, dunque, le principali dichiarazioni del nuovo numero uno della Lega Serie A:
«In Italia abbiamo stadi vecchi, con sessantasei anni d’età medi e una proprietà perlopiù pubblica. Negli ultimi quindici anni ne abbiamo costruiti solo cinque, contro gli oltre duecento a livello europeo, sintomo che qualcosa non funziona.
Alleggerire la burocrazia in tal senso è dunque fondamentale per snellire i nodi procedurali e velocizzare il processo di rinnovamento. Spero che il Governo e il ministro Abodi concordino.
Mi piacerebbe poi fornire modelli standard, ovviamente con le necessarie declinazioni, a chi deve costruire un nuovo impianto, affidando alla Lega una sorta di regia unica che permetterebbe di risparmiare sui costi».



l unica cosa che sapete alleggerire è il vostro portafogli, paga questo quello e quell altro. I testimoni giurati? d accordo!