Un Verona timido nel primo tempo ma in grado, nella ripresa, di rimontare e di schiacciare il Venezia, non riuscendo tuttavia a trovare il gol vittoria: questo il riassunto di quanto visto stasera al Penzo durante la sfida poi chiusasi sull’1-1 in virtù delle reti di Zerbin e Tchatchoua.
Con questa premessa, andiamo dunque a dare un’occhiata alle nostre pagelle gialloblù della partita.
MONTIPÒ: 6,5
Non può molto sulla rete di Zerbin, salva invece il risultato sul tentativo di Busio nel finale. Un solo vero intervento, ma decisivo.
DANILIUC: 6
Fa il suo, anche perché da quella parte il Venezia è abbastanza timido. Ne approfitta per farsi vedere con qualche sortita offensiva.
COPPOLA: 6,5
Due buone chiusure, una in particolare su Pohjanpalo. Sfortunato sul gol di Zerbin.
GHILARDI: 6,5
Oristanio e Zerbin sono clienti scomodi e sono entrambi dalla sua parte, ma alla fine li contiene. Al 94′, poi, mette una pezza gigantesca togliendo a Gytkjaer il gol del potenziale 2-1.
TCHATCHOUA: 7
Risponde alle polemiche post-Lazio con una partita di sostanza, forse la migliore di questa stagione. Spinge sulla destra, torna a difendere e alla fine decide di mettersi in proprio confezionando, con cinismo e opportunismo, la rete dell’1-1.
BELAHYANE: 5,5
Poco propositivo.
SERDAR: 6,5
Non molla mai in mezzo al campo e prova a rendersi pericoloso.
BRADARIC: 5,5
Dalla sua fascia giungono i pericoli più consistenti. Rispetto a Ghilardi, fatica molto di più a contenere l’esuberanza della catena di destra veneziana.
SUSLOV: 6
Un po’ impreciso quando calcia i piazzati, ma è intraprendente e crea più di qualche grattacapo ai difensori di casa che spesso, per fermarlo, sono costretti a ricorrere al fallo. E chissà dove sarebbe finito quel pallone calciato al 38′ se Idzes non ci avesse messo il piedone…
TENGSTEDT: 5,5
Egoista nell’unica occasione, se così possiamo chiamarla, della sua partita. Poi Candé lo costringe al cambio nel primo tempo per un brutto fallo.
SARR: 6,5
Tanto sacrificio e smistamento di palloni lì davanti. E gli scappa anche un assist fortuito per Tchatchoua.
KASTANOS: 6
Prova spesso la conclusione da fuori, anche se a volte è un po’ troppo ambizioso… Apprezziamo l’impegno e la voglia di fare.
MOSQUERA: 6,5
Si comporta al meglio nell’azione del gol di Tchatchoua.
LIVRAMENTO: s.v.
LAZOVIC: s.v.
ZANETTI: 6
Questa partita andava vinta? Probabilmente sì, ma stasera può anche recriminare per un pizzico di sfortuna che ha portato prima al gol del Venezia e poi a dover rinunciare al bomber della squadra per infortunio. Alla fine fa quello che può con quello che ha e azzecca il cambio di Mosquera che, tanto per cambiare, dalla panchina si rivela un’arma importante. Per dare valore a questo punto, però, ora serve battere il (disastrato) Monza.
Tommaso Badia
Veronese DOC, classe '92, laureato in Editoria e Giornalismo presso l'Università degli Studi di Verona. Pubblicista dal 2018, ho collaborato con testate cartacee e online. Attualmente "in trasferta" a Bolzano, seguo il Verona per CalcioHellas.