Paolo Zanetti, dopo la disfatta contro l’Empoli, sembra sempre più lontano dal cuore dei tifosi, dalle orecchie dei giocatori e soprattutto dalla panchina del Verona.
A nulla sono infatti valsi i miglioramenti di Cagliari, il ritiro di una settimana e le conferenze infuocate: i gialloblù, dopo i timidi segnali della Unipol Domus, hanno infatti preso un’altra imbarcata, e ora si ritrovano ufficialmente in zona retrocessione.
Ora il problema sembra essere questo: chi guiderà la squadra a Parma e contro il Milan?
Da settimane si parla del cambio societario che dovrebbe essere ufficializzato entro Natale e, comprensibilmente, l’Hellas difficilmente si accollerà lo stipendio di un altro allenatore. Si tratta non solo di una questione economica, ma anche logica: una volta subentrata, sarà infatti la nuova società a stabilire la strategia da adottare.
È dunque qui che spunta l’idea Salvatore Bocchetti, tecnico ancora sotto contratto a mezzo milione netto a stagione ma ancora sprovvisto di patentino per allenare in Serie A.
Un suo ritorno sarebbe dunque subordinato a un’ulteriore deroga dell’AIA (che l’aveva già concessa prima dell’arrivo di Zaffaroni) e sarebbe comunque una soluzione temporanea. L’alternativa sarebbe invece, pur con un clima pesantissimo da gestire, concedere un’ulteriore chance a Zanetti, il quale a questo punto rimarrebbe in carica almeno fino al closing.
Una volta concretizzatasi la cessione, sarà poi Presidio a decidere il da farsi…



resta ancora incredibilmente Zanetti e la nuova proprietà la ga manco schei de quel che va via
Mejo andar tuti all’ostaria…
Quando a questa presidenza non frega niente del Verona e dei suoi tifosi è giusto che la probabile nuova società lo mandi aff….. e si arrangi ad annegare nel suo brodo. 😀
Perche’sono convinti che con Bocchetti la situazione cambierebbe? Poi ce’da dire che oltre a un problema dirigenziale ce’anche un problema di squadra, tasso tecnico molto basso della formazione.
Sento parlare di cambio società..
Fin che non vedo, non credo
Via Sogliano da Verona
Passate già 24 ore di riflessioni e tutto tace, credo che il mago di Valdagno rimarra’ al suo posto, è tutta una farsa, una finzione. Se così fosse per le prossime partite disertiamo in massa lo stadio, abbonati e non, d’altronde saremo esonerati dal vedere spettacoli così indegni, che feriscono chi ha il cuore gialloblu’. Così facendo anche la nuova proprietà capira’ con chi ha a che fare a Verona
Che stimoli può portare un traghettatore? Magari contratto fino a Gennaio come si dice in giro? , serve in caso un allenatore subito sennò butti via tempo e partite, e questo ora è un lusso che non possiamo permetterci.
Se arriva bocchetti…fine insulti mai
🤣🤣🤣Vengo io per niente !!!