Come vi abbiamo già raccontato, Presidio Investors è al lavoro per acquisire la maggioranza del Verona. Una domanda unisce quindi i tifosi gialloblù: chi sono i potenziali futuri nuovi proprietari dell’Hellas?
A provare a fare chiarezza sono i colleghi de L’Arena, i quali parlano di un fondo texano relativamente nuovo con asset che hanno toccato i seicentoquattro milioni di dollari. La società si posiziona in una dimensione di aziende-target a bassa e media capitalizzazione (con un valore complessivo compreso tra i venti e i cento milioni di dollari), è impegnata generalmente in ambito finanziario e tecnologico ed è attualmente composta da diciassette professionisti, soci compresi.
L’obiettivo di Presidio sarebbe quello di raccogliere circa settantacinque milioni per la scalata all’Hellas, sondando anche il tessuto delle aziende veronesi. L’opera sarebbe partita già mesi fa e, trattandosi del primo investimento in area sportiva, l’idea sarebbe quella di avvalersi delle consolidate competenze dirigenziali e tecniche già in casa al Verona, prevedendo quindi la presenza di Maurizio Setti.



Fin che resta nella Società l ‘ uomo da Carpi, anche solo marginalmente, l ‘Hellas sarà sempre una Società che servirà da allevamento , da vivaio per le grandi e medie squadre. Che tristezza. E tutti che non fanno nulla ,solo parole senza costrutto. IL Verona ha vinto.uno scudetto e e non merita essere guidata da Mercenari
Be trovare gruppi sebbene piccoli che inseriscono soldi e credono nel progetto per setti va bene intasca soldi rimane presidente e può permettere di far crescere la società.
Insomma, questo possibile acquirente è piccolino.
Sono 46 anni che sento parlare che Setti vende il verona