Quindici reti, dieci marcatori diversi: il Verona di inizio stagione sembra essere un’autentica cooperativa del gol in cui tutti segnano.
A timbrare il cartellino, com’ĆØ naturale che sia, sono gli attaccanti, con Tengstedt a comandare la classifica con quattro reti e Mosquera a seguire con tre. Con loro anche Livramento, Sarr e il giovane Lambourde, tutti a quota uno.
Ad andare a segno sono però andati anche Lazovic, Kastanos e Harroui tra i centrocampisti e Tchatchoua e Magnani per la categoria dei difensori, certificando una certa varietĆ di soluzioni per mister Zanetti che, in attesa di alcuni grandi assenti (Suslov e Duda, per dirne un paio…), almeno in avanti può tutto sommato dormire sonni abbastanza tranquilli…



Bisogna valorizzare quello che si ha piuttosto che ricercare l’ignoto ed ĆØ per questo che in difesa si gioca a tre con belahyane e serdar li a difendere e a portare su palloni.