Sono passati trentanove anni dalla (tristemente) famosa gara tra Juventus e Verona valida per il ritorni degli ottavi della Coppa Campioni.
Era il 6 novembre del 1985 e, dopo lo 0-0 nell’andata al Bentegodi, le due squadre si affrontano a porte chiuse in quel di Torino. I bianconeri passano subito in vantaggio con un rigore di Platini, ma sull’1-o per la squadra di casa l’arbitro Wurtz non assegna un penalty solare all’Hellas dopo un tocco di mano di Aldo Serena in area. Pochi minuti più tardi la Juventus trova poi il raddoppio con un’azione viziata da un fallo su Tricella.
I gialloblù scudettati vengono cosƬ eliminati dalla competizione europea al triplice fischio, ma le dichiarazioni rivolte alla polizia da mister Osvaldo Bagnoli resteranno nella storia: “Se cercate i ladri, sono nell’altro spogliatoio”.



Non poteva assolutamente vincere una ā PVovincialeā
In quei anni la Rubentus ne combinava di tutti i colori anche con altri .
Dici solo che tanta ĆØ stata l’amarezza la rabbia che non ho più guardato il calcio per un anno
forza Trump!!!!
Ć stata una partita vergognosa……quanta rabbia š”š”š”…
Piango ancora.
Dopo 2 mesi ĆØ stato radiato dallāUefa
E la vxxxa de Serena (mani in area) ā¦. Dice che lui ha chiuso gli occhi e non sa. Proprio un grande stxxxxo
Anni dopo si racconta che la famiglia agnelli regaloā una concessionaria al āsignorā wurtz
Seo morto wurz speremo de si