Zanetti, il re dei cambi: titola così stamattina La Gazzetta dello Sport. Sulla pagine della Rosea oggi si esalta infatti la capacità del tecnico gialloblù di pescare dalla panchina la mossa giusta, un’abilità che ha sin qui portato a “quattro gol e mezzo” (sul “mezzo” ci arriviamo dopo) arrivati da subentrati.
Tre di questi sono peraltro stati segnati da un singolo giocatore, vale a dire Mosquera (due contro il Napoli, uno contro il Torino), mentre il quarto è stato firmato a Como dal giovane Lambourde.
E il “mezzo gol”? Contro il Venezia, a provocare l’autorete di Joronen è stato Kastanos, buttato nella mischia un quarto d’ora prima proprio da Zanetti. Da regolamento la marcatura non può essere assegnata al cipriota, ma è indubbio che il suo apporto sia stato decisivo alla vittoria.
La questione ora è: fortuna o grande capacità di lettura delle partite? Difficile a dirsi, ma intanto va bene così…



Se li anticipasse di 15 Min .top!!
Zanna è forte però venerdì la sua fortuna è che ha preso gol dopo tre minuti e aveva già in campo le due punte è comunque quel cambio lo doveva fare quando abbiamo pareggiato si vedeva la loro superiorità a centrocampo.
Ma dai…
Non fate ridere neanche i polli….