Lazio-Verona 2-1, le pagelle gialloblù di CH

Molto bene Belahyane, ma nonostante il k.o. sono tanti i voti positivi per l'Hellas

reda belahyane hellas verona

Il Verona lotta, ma soccombe sotto i colpi di una Lazio che ha saputo sfruttare al meglio le disattenzioni dei gialloblù.

Comunque positiva, nel complesso, la prova dei ragazzi di Zanetti, bravi a rimanere in partita fino al triplice fischio nonostante anche le molteplici pesanti assenze.

Ecco dunque di seguito le nostre pagelle dell’incontro.

MONTIPÒ: 6

Mette almeno tre pezze importanti che tengono in vita il Verona fino alla fine, ma l’impressione è che potesse fare di più sul primo gol della Lazio… Alla fine è sufficiente.

DANILIUC: 5,5

Tutto sommato non sembra avere grandi colpe sui gol, ma non trasmette nemmeno eccessiva sicurezza. Andando avanti con la partita prova se non altro a farsi vedere in avanti.

DAWIDOWICZ: 5,5

Tante buone chiusure, ma lascia troppo spazio a Dia in occasione dell’1-0. Peccato mortale.

COPPOLA: 5,5

Vale bene o male il discorso fatto per Dawidowicz: anche lui compie diversi buoni interventi, ma Castellanos lo brucia in occasione del gol che, di fatto, decide la partita.

TCHATCHOUA: 5,5

Bloccato in avvio per contenere Zaccagni, viene anche ammonito. Meglio nella ripresa, quando va anche vicino al gol: Lazzari, però, si immola su di lui.

SILVA: 6,5

Buona pulizia dei palloni in mezzo al campo. Prova positiva.

BELAHYANE: 7

Ennesima prestazione di spessore del ragazzino che dimostra una personalità fuori dal comune. Porta a spasso gente che è il doppio di lui e a vent’anni, con una manciata di presenze in Serie A, sembra un veterano. Mezzo voto in più per il tunnel con cui se ne va al limite della sua area. La domanda sorge spontanea: quando tornerà Serdar, chi sarà il titolare?

LAZOVIC: 6

Si ritrova nuovamente a giocare a tutta fascia e non si risparmia.

KASTANOS: 6,5

Gli viene concessa una chance da titolare e la sfrutta mettendo a referto un assist. Verosimilmente da qui in avanti avrà più spazio.

HARROUI: 6,5

Guizzante, dà sempre l’idea di poter creare qualcosa. Sta crescendo.

TENGSTEDT: 6,5

Messo là davanti, deve fare reparto da solo e trova anche il gol del momentaneo pareggio. Con l’ingresso di Mosquera fa quasi il regista avanzato e tutto sommato non sfigura.

MOSQUERA: 5,5

Il suo ingresso non dà granché.

ALIDOU: 5

Entra per dare una mano, si fa vedere solo per un retropassaggio suicida ma viene salvato dai compagni. Non un grande ingresso in campo…

FARAONI: 5,5

Tirato fuori dalla naftalina, si riprende la fascia da capitano e prova a dare un po’ di gas sulla corsia di destra. Alla fine, però, non combina granché…

CISSE: s.v.

SARR: s.v.

ZANETTI: 6

Si presenta all’Olimpico privo di Frese, Suslov e di tutto il centrocampo titolare. Nonostante questo riesce a tenere viva la partita fino alla fine contro una buona Lazio. Torna da Roma senza punti, ma con qualche buona indicazione.

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Badoglio
Badoglio
1 anno fa

Ritorniamo sul pianeta terra, troppi elogi gratuiti. Il nostro gol è la salvezza e la nostra rosa è quella che è..ora arriva il Torino, deciasamente più competitiva di noi. Sarà un test per capire i nostri limiti. Como, Genoa Hellas Bologna Parma Fiorentina e Monza sono lì, ma sicuramente il valore della altre si farà vedere. Capiremo a metà novembre se Sean è il mago dei Talenti e se Zanetti è l Ancelotti dei poveri.

Stefano56
Stefano56
1 anno fa

Daniliuc imbarazzante. Da dove viene questo asparago. Preferito a Magnani: basito. Magnani il protagonista della difesa l’ anno scorso, completamente uscito dai radar

Gianni
Gianni
1 anno fa

Dare 6 a daniliuc…non arriva a 5…penoso…

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