Un inizio da incorniciare: impossibile chiedere di meglio al Verona che, con la pressione psicologica di un inizio di campionato sulla carta complicatissimo, ha dato il via alle danze schiantando il Napoli della “superstar” Antonio Conte con un secco 3-0.
La zampata di Livramento e le due reti di Mosquera hanno spazzato via i partenopei, facendo esplodere tutto il Bentegodi e, in particolare, una persona: parliamo ovviamente di Paolo Zanetti, le cui esultanze ai tre gol gialloblù non certo sono passate inosservate né ai presenti allo stadio né a chi, da casa, l’ha visto inquadrato dalle telecamere.
Il mister, uno che già in passato aveva dimostrato di essere piuttosto sanguigno (Henry ne sa qualcosa…), non si è infatti trattenuto e, fomentato dalla bolgia dello stadio, ha esultato in modo vero e genuino, trasmettendo una carica fuori dal comune e spingendo i suoi a dare il massimo per chiudere la partita. Pure le dichiarazioni post-partita, espresse senza peli sulla lingua, sanno di allenatore che potrebbe subito legare con la piazza dell’Hellas.
Certo, il percorso è ancora lungo e già l’anno scorso una partenza razzo aveva illuso i tifosi di poter vivere una stagione tranquilla, ma l’impressione è che il tecnico vicentino, dopo un ritiro in cui il gioco non ha brillato e il passo falso contro il Cesena, abbia iniziato a trovare una prima quadra del cerchio. In attesa di definire quale sarà il suo Verona (il mercato è ancora lungo e spaventa), ciò che ieri si è visto è la grinta di uno che ha voglia di tornare ad azzannare la Serie A e gli avversari, un aspetto che in riva all’Adige è apprezzato e non poco.
Galvanizzati dai primi tre punti, Lazovic (a proposito: che partita ieri per il capitano!) e soci dovranno ora cercare di confermarsi anche contro la Juventus, altra squadra che ha cambiato guida tecnica e che al pari del Napoli potrebbe dunque pagare un po’ sotto il profilo delle certezze.
Con un mister così, in grado di assorbire la carica del Bentegodi e di trasmetterla ai suoi giocatori, l’impresa non pare poi così impossibile…



Magna gatti
Grande mister ha già capito cosa vuol dire hellas
Zanetti già uno di noi!
SEMPRE bello vedere un mister esultare cosi…
l’intervista post partita con la voce rotta dall’emozione e l’amore che ha lasciato trasparire per questa squadra, questa tifoseria e questa città mi ha commosso!
E credo abbia commosso pure i suoi giocatori.
Questo al di là del risultato eccezionale.
Uomo con le idee chiare, con il cuore giusto e con il viso da brao butel…. E godemose sta vittoria xk da quanti anni è che nn avveniva?? Su fe i bravi domani e’ un altro giorno!! 😘💛💙
Zanetti ci mette tutto poi vediamo alla fine, ma sono sicuro che con questo mister l’hellas ha una grinta incredibile
Diciamo 3 punti che faranno molto comodo quando faremo i conti a 2/3 partite alla fine confrontandoci con le rilavali x la salvezza ma va benon così forza Hellas sempre
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Così se fa .,.
Tutto il resto è noia
Ocio a Setti perché se el ga in mente de far cassa el vende anca quei che l’ha appena compra’.
Sicuro a gennaio. Il lupo perde jl pelo….la rabbia è che si porrebbe essere ad altri livelli
Conferenza stampa da favola, come la partita