Un arbitraggio “pulito, semplice” e “senza acuti”: questo il giudizio dei colleghi del Corriere dello Sport sulla direzione di gara di Matteo Marchetti che, nella serata di ieri, ha gestito Verona–Napoli senza particolari problemi.
Eccezion fatta per un paio di cartellini mancati che ci potevano stare (in primis quello ad Anguissa), il fischietto di Ostia Lido non ha sbagliato nulla, brillando in particolare in occasione del secondo gol gialloblù: con Suslov attaccato da quattro uomini in modo quantomeno ruvido, Marchetti ha infatti concesso il vantaggio, lasciando che lo slovacco combattesse con le proprie forze e riuscisse a servire Duda.
Bene anche la gestione dei momenti nervosi della partita, in particolare per quanto riguarda le numerose scintille scoccate tra Duda e Simeone nell’arco di tutta la partita.


