Intervenuto in conferenza alla vigilia di Verona–Cesena, primo match ufficiale della stagione 2024/2025 e valido per i trentaduesimi di Coppa Italia, mister Paolo Zanetti ha presentato il match ai microfoni della sala stampa di via Olanda.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal tecnico gialloblù.
IL DEBUTTO. «La prima panchina è un onore e una grande emozione, spero che anche i nuovi arrivati abbiano questo sentimento. Tutte le volte che entriamo in uno stadio del genere dobbiamo avere uno spirito di grande orgoglio e non sbagliare mai atteggiamento, soprattutto domani perché ci sarà gente che, al posto di essere in ferie, ad agosto viene allo stadio per noi. Su questo costruiamo il nostro futuro, e sarà così fino all’ultimo giorno».
I SINGOLI. «Suslov è motivato, non abbiamo mai parlato delle voci di mercato. Il suo atteggiamento è quello di uno che vuole restare: ci tiene, rientra, picchia… Mi piace molto questo suo modo di essere. Quest’annata potrebbe essere un modo per completarsi con il club e ambire poi a palcoscenici importanti. Ceccherini ha sempre dimostrato in campo il calciatore che è, in questa squadra non è secondo a nessuno. Poi il mercato ha mille vie, ma io lo apprezzo e finché sarà qui si giocherà il posto».
LO STATO DI FORMA. «Ogni settimana bisogna fare passi avanti e adesso, nonostante manchino tre settimane alla fine del mercato, è il momento di trovare una quadra. Certo, siamo ancora un cantiere aperto, ma dal punto di vista mentale dobbiamo dare continuità».
IL MERCATO. «In attacco e in altri reparti stiamo cercando di completare la squadra. Adesso cominciamo le partite serie e servono le armi per starci dentro. Abbiamo cercato Tengstedt e lui ha scelto l’Hellas con grande entusiasmo, arrivando da una grande squadra in cui non è riuscito ad esprimersi. Colgo l’occasione per dargli il benvenuto».
LA PARTITA. «Per domani sembra tutto scontato, ma al momento i valori sono più livellati rispetto al campionato, durante il quale vengono fuori nel lungo periodo. Se affronti male queste gare fai una figuraccia. Il Cesena vive sull’entusiasmo della promozione, ha molti calciatori interessanti, soprattutto davanti. Noi cercheremo di fare bene, anche perché vincere aiuta a vincere».
GLI ATTACCANTI. «Non ho mai pompato Mosquera: ho sempre parlato di atteggiamento, non di tecnica. Poi toccherà a lui dimostrare. Stesso discorso per Livramento, un giocatore che mi ha mostrato di avere delle doti. Dobbiamo dare a entrambi il tempo necessario per crescere».
GLI ASSENTI. «Frese ha un’infiammazione al ginocchio: niente di grave, spero, ma non ci sarà. Out anche Faraoni, così come Serdar che è squalificato. Suslov invece rientra».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Molto spesso i mediatori illudono i loro assistiti nel loro (dei mediatori) interesse. Più li muovono più guadagnano, non sempre a favore della carriera del ragazzo.
Bel inizio continua cosi
Se stecca la prima di campionato rischia grosso.
A me questo non piace neanche se ci salviamo😿😿