Tommasi: “Ecco come avverrà la riqualificazione del Bentegodi”

Il sindaco di Verona ha parlato del nuovo progetto per l'impianto cittadino

Il Bentegodi si rifà il look in vista di EURO 2032 ma, a prescindere dall’effettiva presenza di Verona tra le città ospitanti della manifestazione, l’impianto sembra essere pronto per essere rifatto da capo a piedi.

Anche Damiano Tommasi sarebbe di questo avviso e, come riportato da La Cronaca di Verona, sarebbe pronto a presentare un progetto per un impianto da oltre trentamila posti che possa ospitare anche concerti e altri eventi di pubblico interesse, oltre a negozi, bar e ristoranti che però saranno attivi solo in occasione degli eventi.

Lo stadio, tuttavia, non si sposterebbe dal quartiere a cui ha dato il nome, con l’Hellas che potrebbe anche continuare a giocarci durante i lavori (le moderne tecniche di costruzione ormai lo permettono) oppure spostarsi in un impianto temporaneo alla Spianà.

Queste, infatti, le principali dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Verona:

«Abbiamo previsto una scheda per riqualificazione Bentegodi in vista della candidatura degli Europei 2032, ma a prescindere dalla manifestazione dobbiamo mettere mano all’infrastruttura dello stadio.

I criteri inseriti nella scheda che accompagna la delibera prevedono che non sia solo impianto sportivo, ma abbia anche altre possibilità di utilizzo. Ciò avverrebbe grazie a una copertura per eventi al chiuso e a un sistema per rendere retrattile il campo, in modo da non danneggiarlo.

Lanciamo quindi questa manifestazione di interesse, tenendo lo stadio in quella localizzazione, ed esploriamo il mercato per riqualificare l’area e sistemare l’impianto. Risistemare lo stadio in loco è l’opportunità migliore perché ben servito da tangenziale e stazione di Porta Nuova.

Il Bentegodi dovrà essere fruibile anche durante i lavori, altrimenti si costruirà una struttura temporanea verso la Spianà. La capienza dovrà essere, in base a licenza UEFA, oltre i trentamila posti. L’area commerciale futura dovrà inoltre essere fruibile durante gli eventi, non un centro commerciale aperto al quartiere.

Prevediamo la assegnazione lavori a inizio 2027 per essere pronti per 2032. C’è bisogno di un finanziatore e un gestore: può essere pubblico e privato, o anche solo privato in concessione».

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1 anno fa

Un barbiere no?

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1 anno fa

Ma questo sa di essere sindaco di una città?

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1 anno fa

Siamo già entrati in campagna elettorale per la rielezione: stadio nuovo, adunata degli alpini a Verona, Central Park, Spianá; chi offre di più??🤦🏻‍♂️

inogniposto
inogniposto
1 anno fa

si tutto bene, ma intanto meti a posto le strade della città

Simia
Simia
1 anno fa
Reply to  inogniposto

Eeeee la stessa menata ovunque, sperpero di denaro pubblico per ingrassare le tasche di alcuni pesonaggi. Le bandiere cambiano,ma la logica rimane la stessa da nord a sud . Vergogna, stiamo diventando come i paesi dell america latina. Ci siamo fatti invadere per gli interessi di pochi e continuano anon dire nulla e soprattutto ad accettare un sistema lercio. Lavora e tasi! Fanno passare la spazzatura per normalità.

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1 anno fa

Dopo i rendering e i progetti sulla carta ( igienica) ecco finalmente qualcosa di concreto… forse, se si trovano finanziatori e gestori. In pratica ancora nulla, tranne ciacole.

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1 anno fa

Ahia..

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