Sotto la pioggia (e non solo) il Verona trova la terza vittoria su tre battendo per 5-1 la Virtus in quel di Folgaria.
Durante il primo tempo tante occasioni per l’Hellas: nei primi venti minuti si contano almeno tre nitide chance per i gialloblù con Lazovic e Mosquera, ma è bravo Sibi a rispondere sempre presente. L’unico rischio per la squadra di Zanetti arriva per un azzardato retropassaggio di Tchatchoua, su cui però alla fine arriva senza problemi Montipò. Il Verona continua a insistere e, dopo un gol annullato per fuorigioco a Tavsan, Mosquera trova l’ennesimo gol di questo ritiro allo scadere della prima frazione.
Nel secondo tempo oltre alla pioggia cade dal cielo anche un po’ di grandine, ma si continua a giocare. Al quarto d’ora di gioco fa poi il proprio debutto anche Livramento, con Zanetti che poi manda in campo anche Duda, Suslov e il rientrante Braaf (aggregatosi ieri al gruppo).
Per non farsi mancare nulla dal punto di vista meteorologico, sul terreno di gioco arriva anche una nuvola. La foschia comunque non sembra disturbare Mitrovic che, al 22’, trova il raddoppio. Con il secondo gol l’Hellas trova anche entusiasmo e, nei minuti successivi, prima Braaf propizia la rete di Cisse con un bella azione personale e poi Livramento bagna con una marcatura il debutto tra le fila scaligere. A firmare il pokerissimo è infine Suslov con un bel tiro dai venticinque metri.
Di Manfrin, su rigore, il gol della bandiera della Virtus Verona.



Oggi ho visto una virtus inesistente.
Harroui è un bel centrocampista. Molto interessante anche Belayane e si era visto anche negli spezzoni giocati la stagione scorsa. Credo nascerà anche una bella Intesa tra Lazovic e Frese . Cisse è indubbiamente molto interessante z tecnico e intelligente. Mosquera e Livramiento hanno mostrato intensità, impegno, pochi fronzoli e fame … quello che serve all HELLAS.
Avanti blu
Grande!