Intervenuto in conferenza stampa direttamente da Folgaria, Darko Lazovic ha parlato del proprio rinnovo e della stagione che attende il Verona.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dall’esterno gialloblù.
IL RINNOVO. «La mia prima scelta era di rimanere qui a Verona e sapevo che la società mi voleva. Ho scelto di aspettare l’Hellas e sono contento di essere rimasto. Se ha inciso la mia famiglia? Certo, per me conta tanto anche come stai fuori dal campo. Mia moglie e i miei figli stanno bene qui e questo è stato un fattore nella mia scelta. Sono contento».
L’HELLAS. «Il primo anno è stato molto emozionante. All’inizio le aspettative dall’esterno erano basse, ci davano già per spacciati, ma abbiamo disputato un campionato bellissimo. In generale tutti i primi tre anni sono stati belli, eravamo nella nella parte sinistra della classifica, ma è stato emozionante anche come ci siamo salvati negli ultimi due. Tutti ci davano per retrocessi, ma noi ce l’abbiamo sempre fatta. Io un leader? Quando sono arrivato qui ero già un giocatore di esperienza. Ho sempre fatto il massimo, ma non sono mai stato uno che parla tanto. Do l’esempio con i fatti, sia in campo che fuori. Mi trovo bene con i ragazzi, anche se non mi sento meno giovane di loro».
IL RUOLO. «Nei primi anni al Verona ho fatto il “quinto”, poi nelle ultime stagioni ho iniziato a fare l’esterno alto. Sono sempre stato un esterno, anche prima di arrivare in Italia, e penso che anche mister Zanetti mi veda in quel ruolo, ma posso giocare anche in altre posizioni e come esterno d’attacco, non mi importa se gioco a destra o a sinistra».
LA SQUADRA. «Mi aspetto tanto da tutti, anche da chi è arrivato a gennaio e non ha giocato tantissimo. In questi sei mesi sono migliorati e con il tempo anche chi è arrivato dopo farà vedere il suo potenziale».
IL MISTER. «Zanetti in questi pochi giorni è stato chiaro: ci ha spiegato le sue idee, il calcio che vuole fare, e noi siamo qui per seguirlo. Ci sarà tempo per riuscire a mettere in pratica il suo gioco al meglio possibile. Le sue parole su di me? Certamente mi fanno piacere, ma non devo accontentarmi. Il mister mi ha visto da fuori, non mi ha mai allenato, ora spetta a me dimostrare sul campo. Spero di riuscirci e di giocare meglio anche rispetto agli anni precedenti».
L’OBIETTIVO. «Dovremo lavorare duro, dimenticare quello che è passato, ciò che è già stato fatto e concentrarci sul presente. Per raggiungere la salvezza servirà guardare avanti, pensare a quello che ci chiede il mister e crediamo nel raggiungimento dell’obiettivo».
I TIFOSI. «Sicuramente i tifosi ci sosterranno come l’hanno fatto tutto lo scorso anno. Vedere lo stadio esaurito in occasione delle partite importanti è una delle cose più belle per un calciatore, amo sentire i tifosi che ci spingono. Qui a Folgaria, poi, ci sono anche tanti bambini, ed è un piacere firmare autografi. Speriamo di accontentare la nostra gente anche a fine anno».



Grande ragazzo ….
Dc ndo vuto andar
Lode e onore al generale Lazovic nostro capitano 💛💙
Il nostro capitano.. mastino gialloblù 💛💙
Una tifoseria e un attaccamento alla squadra come a Verona, difficilmente troverebbe in giro.
E pensare che lo scorso anno era sull’aereo per Marsiglia…
Chi se ne frega
💛💙⚔️🔵🟡
Grande capitano