“Minima spesa, massima resa“: potremmo riassumere cosƬ il campionato del Verona.
A confermarlo sono anche i dati di Transfermarkt che, analizzati da L’Arena, pongono l’Hellas in cima a una speciale classifica, vale a dire quella che mette a confronto il valore della rosa e l’effettiva posizione di classifica finale.
I gialloblù, al ventesimo e ultimo posto per quanto riguarda il valore economico dei propri giocatori (68,3 milioni di euro), hanno chiuso il campionato in tredicesima posizione, facendo dunque registrare un saldo di +7 tra le due graduatorie e guadagnandosi la prima posizione.
Molto distanziati i secondi classificati, vale a dire Cagliari, Empoli, Lecce, Monza, Lazio e Bologna (tutti a +2), malissimo invece Sassuolo e Napoli (rispettivamente ultimo e penultimo con -8 e -7).
Questo, dunque, il grafico semplificativo:




ChissĆ come mai anche Barone se n’ĆØ andato via. ChissĆ ……Anche lui come Tudor. Juric, ……
Verona: minima spesa, massima resa…. Ma Va?… Ghe vol mia un genio par capirla.
Un bel proverbio. Non si possono fare miracoli tutti gli anni .Se continui a cedere per 4 soldi i giocatori giovani migliori e sperare che Sogliano ne scovi altrettanto, siamo sulla strada sbagliata. Un altro Noslin dove lo trovi?e lo stesso vale, per Suslov e Serdar e il portiere. Se li tieni almeno un altro anno il loro valore triplica . Invece Setti li venderĆ per una pipa di
tabacco. I Miracoli sono finiti
Prepariamoci ad un altro anno di sofferenza e attenzione quelli che son saliti dalla b faranno faville ; economicamente son messi bene; non ci resta che incrociare le dita.
Discorso sentito Giugno scorso.
Sogliano ha fatto faville..
Si dovrebbe festeggiare San Sogliano, con tanto di luna park e stand gastronomici!
Da gennaio 2024 S(e)an Sogliano ha “allenato” il Verona šš