Dopo una rivoluzione che sembrava far rima con “retrocessione” non solo poeticamente parlando, il Verona è alla fine riuscito a portare a casa un’insperata salvezza addirittura con un turno di anticipo.
Come sempre a fine stagione, è quindi giunto il momento di tirare le somme dando un voto a tutti i gialloblù.
Dopo il Pagellone della difesa, è dunque giunto il momento di dare un’occhiata al centrocampo.
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BELAHYANE: s.v.Vista la giovane età, il tempo necessario all’inserimento e la complicata situazione del Verona, mette a referto novanta minuti totali di cui circa settantacinque a obiettivo raggiunto. Troppo poco per dargli un voto. |
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LAZOVIC: 6Facciamo una media tra una lunga parte di campionato in cui è stato evanescente e un finale di stagione, quando ogni singolo punto iniziava a pesare terribilmente, in cui si è riscoperto protagonista (due gol e due assist dalla trentunesima alla trentasettesima giornata, quasi tutti decisivi). Il capitano si è svegliato quando l’Hellas ne aveva più bisogno e ora, verosimilmente, si legherà a vita al club. |
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SILVA: 6Così come Vinagre, è probabilmente uno dei giocatori arrivato nel mercato invernale che si aspettava di poter dare un maggior contributo alla squadra. Quattordici presenze, quasi tutti spezzoni, senza infamia e senza lode. |
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SERDAR: 6,5Vive due campionati: nel girone d’andata è un calciatore che vaga per il campo quasi senza meta, nella seconda parte della stagione invece si ricorda di avere alle spalle quasi duecento partite in Bundesliga e diventa una colonna portante del Verona. Sogliano l’ha preso a titolo definitivo, speriamo per renderlo un elemento importante della rosa 2024/2025 e non per trasformarlo in una plusvalenza… |
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DUDA: 6,5Quantità e qualità al servizio della squadra. Ha in mano le chiavi del centrocampo gialloblù e difficilmente sbaglia la partita. |
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CHARLYS: s.v.Oggetto misterioso era e oggetto misterioso è rimasto. |
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FOLORUNSHO: 7,5È vero, dopo un buon avvio di campionato si è preso una lunghissima pausa, ma alla fine chiude con cinque gol e un assist che hanno portato un pareggio contro la Juventus (e chi si scorda la rete contro i bianconeri?!) e le vittorie contro Lecce e Salernitana. Il suo apporto, insomma, è stato decisivo. Ah, non dimentichiamolo: è pure stato pre-convocato per gli Europei… |
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