Il Pagellone gialloblù 2023/2024: il centrocampo

Folorunsho è decisivo, Duda dà geometria, Serdar e Lazovic crescono nel girone di ritorno

Dopo una rivoluzione che sembrava far rima con “retrocessione” non solo poeticamente parlando, il Verona è alla fine riuscito a portare a casa un’insperata salvezza addirittura con un turno di anticipo.

Come sempre a fine stagione, è quindi giunto il momento di tirare le somme dando un voto a tutti i gialloblù.

Dopo il Pagellone della difesa, è dunque giunto il momento di dare un’occhiata al centrocampo.

BELAHYANE: s.v.

Vista la giovane età, il tempo necessario all’inserimento e la complicata situazione del Verona, mette a referto novanta minuti totali di cui circa settantacinque a obiettivo raggiunto. Troppo poco per dargli un voto.

LAZOVIC: 6

Facciamo una media tra una lunga parte di campionato in cui è stato evanescente e un finale di stagione, quando ogni singolo punto iniziava a pesare terribilmente, in cui si è riscoperto protagonista (due gol e due assist dalla trentunesima alla trentasettesima giornata, quasi tutti decisivi). Il capitano si è svegliato quando l’Hellas ne aveva più bisogno e ora, verosimilmente, si legherà a vita al club.

SILVA: 6

Così come Vinagre, è probabilmente uno dei giocatori arrivato nel mercato invernale che si aspettava di poter dare un maggior contributo alla squadra. Quattordici presenze, quasi tutti spezzoni, senza infamia e senza lode.

SERDAR: 6,5

Vive due campionati: nel girone d’andata è un calciatore che vaga per il campo quasi senza meta, nella seconda parte della stagione invece si ricorda di avere alle spalle quasi duecento partite in Bundesliga e diventa una colonna portante del Verona. Sogliano l’ha preso a titolo definitivo, speriamo per renderlo un elemento importante della rosa 2024/2025 e non per trasformarlo in una plusvalenza…

DUDA: 6,5

Quantità e qualità al servizio della squadra. Ha in mano le chiavi del centrocampo gialloblù e difficilmente sbaglia la partita.

CHARLYS: s.v.

Oggetto misterioso era e oggetto misterioso è rimasto.

FOLORUNSHO: 7,5

È vero, dopo un buon avvio di campionato si è preso una lunghissima pausa, ma alla fine chiude con cinque gol e un assist che hanno portato un pareggio contro la Juventus (e chi si scorda la rete contro i bianconeri?!) e le vittorie contro Lecce e Salernitana. Il suo apporto, insomma, è stato decisivo. Ah, non dimentichiamolo: è pure stato pre-convocato per gli Europei

 

Per il Pagellone della difesa, clicca QUI!

Per Pagellone dell’attacco, clicca QUI!

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