È un Marco Baroni quasi commosso quello presentatosi ai microfoni di DAZN dopo la salvezza ottenuta grazie alla vittoria contro la Salernitana all’Arechi. Un obiettivo insperato raggiunto dopo una stagione a dir poco complicata e in cui il tecnico toscano si è ritrovato a gennaio ad allenare una squadra totalmente diversa da quella che aveva iniziato il campionato.
Di seguito, dunque, tutte le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù.
RINGRAZIAMENTI. «Appena finita la partita ho ringraziato di cuore i ragazzi. Devo ringraziare anche il direttore Sean Sogliano perché comunque a gennaio ci siamo guardati e abbiamo detto che eravamo rimasti su una barchetta, con un remo per uno. Quello che è capitato al Verona è stato una cosa anomala, però dalla squadra c’è stata grande partecipazione. Grazie anche ai tifosi, ci hanno sempre sostenuto: nei momenti difficili non è mai mancato il loro sostegno, abbiamo sempre sentito il loro affetto e si è creata quella simbiosi tra pubblico e squadra che ci ha portati a dare quel qualcosa in più anche fuori casa. Ringrazio poi i membri del mio staff perché sono più bravi di me».
IL GIRONE DI RITORNO. «Questa squadra nel girone di ritorno sarebbe decima in classifica, abbiamo fatto due punti in più di Fiorentina e Juventus, anche se hanno entrambe una partita in meno. I ragazzi mi hanno dato certezza del lavoro durante la settimana, la squadra è stata subito recettiva, ha capito subito la situazione, non ha avuto titubanza e mi ha seguito. Dobbiamo assolutamente festeggiare con il pubblico e la città perché è chiaro che nessuno avrebbe scommesso un centesimo, ma io ho sempre creduto nel lavoro. Anche se abbiamo perso dei giocatori, c’era un gruppo che era rimasto con me dall’inizio che ha compreso la grande opportunità».
LA STAGIONE. «Il lavoro, la dedizione e il vedere sempre un’opportunità nei momenti difficili sono ciò che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo. Questa è un po’ la vita, facciamo un lavoro meraviglioso e a volte ce lo dimentichiamo. Io ho cercato di tenere la squadra attaccata a certi valori. Ho parlato sempre di prestazione ed ero tranquillo perché contro il Torino la squadra ha fatto una grande partita. Ci sono stati degli step che la squadra ha dovuto pagare, ma c’è sempre stata una grande risposta. Si lavora tantissimo per arrivare a partite difficili, dove hai due strade: o ti fai prendere dal timore o vedi la bellezza della gara. Noi ci siamo concentrati sulle bellezza e siamo veramente contenti».
PASSATO, PRESENTE E FUTURO. «Questa salvezza è diversa da quella ottenuta con il Lecce. Devo molto ai due anni che ho passato in Puglia, lì ho anche trovato una società che mi ha permesso di essere qui oggi. Un aspetto in comune è che ho giocato in entrambe le squadre: questi colori li avevo indossati e sentiti. Il mio futuro? È una valutazione che faremo più avanti».
IL GRUPPO. «Quest’anno è stato importante anche chi ha giocato meno, perché hanno fatto allenare bene gli altri. Un gruppo che si fonda nelle difficoltà non è scontato, c’è da lavorare forte e far sentire i giocatori bravi, e noi abbiamo lavorato proprio su questo».



Sei stato il. Robinson
Baroni ..grande uomo..con Grandi Valori..sono emersi..un esempio da seguire nel mondo dei grandi schiamazzi…BRAVI TUTTI..
Ho sempre criticato la sua paura di non “osare” ma oggi mi sento onorato a pensare che forse si trattava di ” buonsenso”…..tanto di cappello
Persona perbene con grande moralità e qualità.
Braviiiii
Accetto scommesse …Baroni resta con Calzeti Marzi o se ne va da altri un po’ più seri? No perché alla domanda sul suo futuro non l’ho visto convinto….grande ,meriti la panchina di pro
Grazie Mister Baroni 💛💙
Grazie MISTER 💛💙💪
Io son sincero…no non avrei scommesso!Sorry!
Baroni straordinario !!!