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Sogliano: “È rimasto chi ha voglia di lottare. Sul possibile fallimento…”

Il direttore sportivo gialloblù ha parlato nel pomeriggio in conferenza stampa

Sean Sogliano, intervenuto ai microfoni della sala stampa di Via Olanda, ha risposto alle domande dei giornalisti dopo il termine del calciomercato invernale.

Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

LA RIVOLUZIONE. «Nella finestra invernale di mercato è cambiato tanto anche in virtù della situazione economica da risanare. Abbiamo preso giovani di grande prospettiva e aiutato il club sul piano finanziario cedendo giocatori con ingaggi elevati o da cui ci si poteva aspettare di più. Giusto lasciare andare chi voleva farlo, chi è qui ha fame e voglia di raggiungere l’obiettivo. Quarantacinque milioni di incasso? Più o meno la cifra è corretta».

I SINGOLI AFFARI. «Ngonge avrebbe voluto rimanere fino al termine della stagione, ma l’offerta del Napoli era, a malincuore, irrinunciabile. Ho parlato con Manolas e gli ho fatto un’offerta congrua alle nostre possibilità, ma lui ha preferito andare a Salerno, dove possono permettersi altri ingaggi. I mancati addii di Henry e Bonazzoli? Thomas poteva andare al Gent, ma non è successo perché erano esauriti i prestiti all’estero che avevamo a disposizione. All’ultimo sarebbe potuto andare alla Salernitana, però abbiamo detto di no. Ci ho parlato, è un bravo ragazzo, forse troppo sensibile, ma si deve rimboccare le maniche perché ci servono gol. Federico sta giocando poco e deve allenarsi al massimo per avere una possibilità con Baroni. Adesso comunque, a mercato chiuso, avrà solo il campo a cui pensare».

LA CORSA ALLA SALVEZZA. «Quando un club è sano non deve aver paura di nulla perché cade sempre in piedi. Io però non sto vedendo una squadra già retrocessa e che ha alzato bandiera bianca. Ci serve un’impresa, ma lotteremo fino all’ultimo come l’anno scorso».

IL QUADRO ECONOMICO. «Il presidente mi ha detto che doveva rientrare da alcune spese eccessive effettuate in passato, non è che il Verona abbia iniziato di punto in bianco a vendere giocatori a causa di una perdita improvvisa… Era doveroso risanare la situazione economica per evitare problemi futuri. Abbiamo ricevuto moltissime offerte, rifiutandone parecchie, e in certe occasioni avrei perfino preferito spegnere il telefono… Il Verona ha rischiato di fallire? Non sono un amministrativo, a questa domanda potrebbe rispondere il presidente o il direttore generale. Penso però che quanto fatto in questa sessione di mercato abbia dato una grande mano».

BARONI. «Il mister si trova a ridisegnare una squadra, ma tutte queste operazioni non erano pensabili in estate in quanto c’era l’ipotesi di un nuovo socio che avrebbe cambiato completamente lo scenario. Ci sono poi offerte che sono arrivate solo in questa sessione di mercato e non in quella estiva…».

GLI SVINCOLATI. «Dal punto di vista difensivo noi abbiamo tre centrali più Cabal. Chiaro che giocando con la difesa a quattro può capitare che, tra squalifiche e infortuni, si possa andare in difficoltà, quindi potremmo anche valutare qualche profilo senza contratto. Non escludo comunque che da qui alla fine possa esordire qualcuno proveniente dalla Primavera».

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mario
mario
18 giorni fa

Mi fido di Sogliano, ma praticamente ha detto:

1) abbiamo sistemato i conti, ma il Verona deve continuare su questa strada: affrontare la A, nel caso ci rimanessimo, con giocatori sconosciuti di belle speranze (come l’Empoli)

2) Ne consegue che è impossibile, stante le disponibilità di Setti, programmare una A stabile (modello Udinese)

3) Ha anche detto che Setti si aspettava l’arrivo di nuovi investitori che poi si sono ritirati per l’azione legale di Volpi

In fondo era quello che già sapevamo: Setti NON HA le disponibilità economiche per garantire una A stabile, nonostante il Club abbia tradizione, la città sia nota a livello mondiale, e il numero di residenti di Verona sia il doppio di quelli di Udine. Quello che fa rabbia è che basterebbe che Setti venisse affiancato da un imprenditore tipo Rana, e saremmo stabilmente in A

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20 giorni fa

Chiunque può permettersi ingaggi più alti

Fuso
Fuso
20 giorni fa

Ma credo che tutti giochino alla grande..il problema sono i loro limiti. Un motore grande fila di più, ma cosa si aspettano da questi ragazzi presi qua e là da campionati patronato? O da ragazzi che fanno 6 mesi qua 3 di là 8 par de qua?

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21 giorni fa

Ecco ora andatevene anche voi!!!verona si deve amare e lottare..non vendere e basta 🤡🤡🤡🤡

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21 giorni fa

Resta chi non ha alternative …

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21 giorni fa

Sputare sangue per la salvezza dovete tutti quanti insieme

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21 giorni fa

Perfetto… questo è saggio.. ora vediamo se veramente SPUTANO SANGUE IN CAMPO. Altrimenti siete voi i primi colpevoli di scelte sbagliate, io sono d’accordo con il fatto di tenere i conti apposto ma sempre in ottica di poter anche fare un mercato equilibrato per il futuro è non per gonfiarsi le tasche proprie e illudere tifosi e abbinati, la palla passa a voi e vediamo chi è rimasto d che è arrivato quanta FAME hanno.

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21 giorni fa

conferenze stampa inutili e false ( fasi schifo andè via da VERONA, ))) FALSI VERONA SI AMA, NON SI VENDE COME NA PROSTITUTA!!!!!!!!!!)))))))

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