La scomparsa di Gigi Riva scuote il mondo del calcio, ex compagni ed ex avversari inclusi. Tra questi vi sono anche Alberto Batistoni, Pierluigi Pizzaballa e Franco Nanni che, raggiunti da L’Arena, hanno raccontato il “loro” Rombo di Tuono.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni degli ex gialloblù.
BATISTONI. «Al Bentegodi in un Verona-Cagliari ero in anticipo, ma Riva arpionò il pallone e segnò. Se gli davi una botta te la ridava, ma era leale in ogni contrasto e durante le partite chiacchieravamo spesso, tanto stavamo abbracciati per novanta minuti. Forte? Non si può raccontare. Aveva una forza esplosiva e io stesso ogni tanto mi complimentavo con lui. È stato un grande».
PIZZABALLA. «Riva mi ha segnato moltissimi gol. Su venti volte che calciava, almeno diciannove erano tiri nello specchio. Era della stessa pasta di Pelé e dei più grandi calciatori di sempre. Lo conobbi quando era ancora una giovane promessa e lo frequentai sul finire della sua carriera perché veniva a Bergamo per provare a risolvere i suoi problemi muscolari. Era taciturno, ma di un’educazione straordinaria».
NANNI. «Riva era forte come Pelè, Mazzola e Rivera, ma anche un uomo straordinario. Ricordo che una volta al Bentegodi portai un tifoso veronese, ma suo fan, negli spogliatoi del Cagliari a fine gara e lui, in accappatoio, gli regalò un abbraccio. Questo era il nostro calcio, questo era Gigi».



solo una parola SEI STATO E SARAI SEMPRE IL PIU GRANDE NOSTRO CAMPIONE CIAO GIGI ROMBO DI TUONO